30 luglio: già tre anni senza Anna Marchesini.

“Il 30 Luglio di 3 anni fa, se n’è andato questo Genio …”. E’ Virginia Raffaele che con un post su Instagram sottolinea una data che segna già un tempo non breve ma che appare sempre vicinissimo. Sì, perchè sono già tre anni che Anna Marchesini, attrice umbra protagonista della comicità italiana, è morta per l’artrite reumatoide. Un mostro contro il quale ha combattuto a lungo, senza mai piegarsi, dedicandosi alla scrittura, alla sua arte, al suo pubblico e ai suoi affetti, primo fra tutti, la figlia.

Commosso anche il ricordo di Massimo Lopez, un terzo del famoso Trio con il quale Anna ha saputo scrivere pagine immense di televisione. La foto è eloquente, la frase ancora di più: ” … quanto mi attizzano sti due è na cooosaaa!!! Non lo so, sarà questo sorriso, sarà che li amo alla follia… In questo nostro gioco infinito, che si chiama vita, manchi infinitamente. Tuo. ♥️

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Anche Virginia, la figlia amatissima, in una intervista resa a La Repubblica ne fa un tenero ritratto. Laureata in psicologia e ora alle prese con la specializzazione a La Sapienza, Virginia, nata dal matrimonio di Anna con Paki Valente è scrittrice e poetessa. Suoi i versi di Annarella, una poesia composta di recente con la quale ricorda la mamma, senza escludere, in futuro di scrivere un libro su di lei.

Come un sogno, uno specchio che guarda,
i suoi occhi grandi scrutavano, coglievano
ogni particolare, ogni emozione,ogni essenza,
profumo di maggio e origine umbra,
pensieri solitari sul giaciglio,
di una mente profonda, decisa, vigorosa,
un trasporto che sfocia in estasi…
incanto, grazia, essenza di cultura
trattenere un oceano di abbracci,
selvaggi tramonti marini
oscurano il risveglio emotivo dal torpore tiepido e gelido.
Avvolta in terra dorata,
sapori, profumi, e canti,
per dipingere il fervore di un attimo
che nasconde la foresta di foglie e temporali
il potere di contagiare la tua risata
libera, di sorgere, sbocciare nella magia,
delizia di una meravigliosa bellezza,
un gioiello prezioso, incastonato dentro di me,
segreto che viaggia nella scatola dei sogni
un messaggio in bottiglia che naviga nei mondi

“Mia madre mi ha lasciato l’entusiasmo, che lei sapeva riservare ad alcune amicizie. M’ha regalato l’esclusiva delle sue risate. La confessione che non mi voleva perfetta” … ed ancora, dice ancora Virginia “mi ha dato praticamente tutto. Mi ha fatto nascere, crescere, sorridere, mi ha coinvolta in attenzioni, scoperte, vacanze, tuffi, abbracci, discussioni. M’ha educato alla moralità, alla lettura …. Mi correggeva le virgole.
Rammentava che se non si legge non si scrive. Mi consigliava il silenzio, il raccoglimento creativo …. Un giorno mi disse che la mia fantasia le dava i brividi. Componevo per lei, era il centro della mia vita …”

… Ma lei lo sa, sicura Virginia, Anna lo sa!

(Foto – Instagram)