31 ottobre: Giornata Mondiale del Risparmio. Farlo, rende felici?

Nel 1924, ad ottobre, a Milano presso la Cassa di Risparmio delle Province Lombarde si svolse il primo Congresso Internazionale del Risparmio. Parteciparono 26 Paesi per studiare il “risparmio”, posto come base per l’educazione della società non soltanto dal punto di vista economico.

A ricordo di quella prima riunione mondiale, 31 ottobre di ogni anno si celebra la Giornata del Risparmio. Benché non può essere condivisibile che per essere felici si debbano solo mettere da parte soldi, privandosi dei piaceri della vita, è altrettanto vero che un minimo di oculatezza rende più serena l’esistenza.

Una convinzione piuttosto radicata in Italia, percepita come un Paese dove vivono grandi risparmiatori, affezionati ai beni di famiglia (vedi alla voce mattone), attenti a non sprecare. Gli esperti di Guidapsicologi.it sostengono che una buona amministrazione di entrate e uscite porta alla serenità. La chiave è tutta nell’equilibrio, perché privarsi di tutto in modo irrazionale non ha alcun senso.

Quindi, va bene pensare al futuro ed essere oculati, ma anche il presente va goduto al meglio. Comunque, visto che la Giornata chiama in causa soprattutto gli Istituti di Risparmio, ecco alcuni dei consigli per gestire al meglio il denaro divulgato in occasione della ricorrenza.

– informarsi bene quando si effettuano scelte finanziarie, non lasciare nulla al caso e, in presenza di remore, consultare degli esperti;
– avere cura del proprio denaro, non abbandonarlo nel conto corrente ed ancora tenere sempre d’occhio le spese inerenti al proprio budget familiare;
– confrontare i vari prodotti finanziari, scegliendo quello al prezzo più basso e consono alle proprie caratteristiche;
– non apporre mai una firma se non si capisce cosa si sta acquistando;
– in finanza non esistono guadagni semplici, per cui se il ritorno in termini economici viene prospettato alto (ovviamente parlando sempre di proposte affidabili), il rischio è altrettanto elevato.