5 febbraio: Giornata Nazionale di prevenzione dello spreco alimentare

La Giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare venne ideata e istituita dal Ministero dell’Ambiente in collaborazione con la campagna Spreco Zero e l’Università di Bologna – Distal.
Celebrata per la prima volta in Italia nel 2014, venne seguita, l’anno dopo, dall’iniziativa Food for Good. L’iniziativa, oltre al sostegno e alla promozione dell’impegno verso la cultura del rispetto del cibo, rappresenta un’occasione per sottolineare come occorra evitare gli sprechi e dare nuova vita al cibo nell’ottica di una virtuosa economia circolare.

Tra chi conduce da tempo una battaglia contro gli sprechi di cibo c’è anche Coldiretti. Secondo l’indagine condotta dalla confederazione/Ixe’ quasi tre italiani su quattro (71%) hanno diminuito o annullato gli sprechi alimentari nell’ultimo anno mentre il 22% li ha mantenuti costanti, ma c’è anche un 7% che dichiara di averli aumentati.
Nonostante la maggiore attenzione il problema resta però rilevante con gli sprechi domestici che – denuncia Coldiretti – rappresentano in valore ben il 54% del totale e sono superiori a quelli nella ristorazione (21%), nella distribuzione commerciale (15%), nell’agricoltura (8%) e nella trasformazione (2%) per un totale di oltre 16 miliardi che finiscono nel bidone in un anno.

Eppure per evitare di buttare il cibo basterebbe seguire pochi semplici accorgimenti, come spiega il decalogo di Coldiretti.

1) Fai la lista della spesa

2) Procedi con acquisti ridotti e ripetuti nel tempo

3) Preferisci le produzioni locali e compra nei mercati a km 0

4) Acquista seguendo la stagionalità dei prodotti

5) Prendi la frutta con il giusto grado di maturazione

6) Separa le diverse varietà di frutta e verdura

7) Non tenere insieme i cibi che consumi in tempi diversi

8) Controlla sempre l’etichetta

9) Chiedi la doggy bag al ristorante per consumare a casa gli avanzi

10) Cucina con gli avanzi ricette antispreco