Aldo, Giovanni e Giacomo … è addio?

Giacomo Poretti, il “33 per cento del trio Aldo, Giovanni e Giacomo”, come lui stesso ama definirsi, dopo trent’anni abbandona i suoi compagni di scena e debutta come conduttore di un programma televisivo sulla rete della Conferenza Episcopale Italiana intitolato “Scarp’ de tenis – Incontri sulla strada” che darà voce ai senza tetto di Milano.

“Porterò gli spettatori nelle mense dei poveri, nei dormitori, nei supermercati della solidarietà per vedere come vivono i più bisognosi, ma anche quante persone, e sono tante, sono disposte ad aiutarli”, spiega il comico in un’intervista pubblicata dal settimanale Spy in edicola il 14 settembre.

“Saranno storie ad alto tasso di sensibilità: racconti forti che ti colpiscono e ti danno uno schiaffo forte – dice l’ormai ex comico – Soprattutto che ti costringono a guardare i cosiddetti ‘invisibili’, che sono tali solo perché tutti quanti, me compreso, siamo vittime del pregiudizio. Viene facile dire ‘Non hanno volontà’, ‘Sono senza palle’, ‘Si sono buttati via’. Invece, guardando da vicino si scopre che sono persone magari fragili, ma che a causa delle avversità della vita si sono trovate costrette a schiantarsi”.

E alla domanda se davvero, come dicono i rumors, il trio si stia separando a causa dei litigi tra i tre amici risponde: “Siamo in un periodo in cui la verità è fluida, viene scritta qualsiasi cosa. La realtà è che tra poche settimane, dopo il film che Aldo farà in solitaria, ci incontreremo per metterci al lavoro e cominciare a pensare a un nuovo progetto che andrà in scena l’anno prossimo. Dunque nessun litigio. Certo un po’ di stanchezza fisiologica c’è. Dopo trent’anni ci si stanca della propria moglie, figuriamoci di altro. L’importante è che tutto torni come prima”.