Beverly Hills 90210, i ragazzi sono tornati…

L’attesa è finita, Beverly Hills 90210 è tornato in tv, almeno negli USA. Ieri sera è infatti andata in onda la prima attesissima puntata del roboot. Ma cosa sarà successo? La sigla è un tuffo al cuore, praticamente identica, stessa canzone, stesse inquadrature, manca ovviamente Dylan.

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Per quanto riguarda la trama, sono rimasti tutti piacevolmente stupiti. Si tratta infatti di un qualcosa di nuovo, un misto di “finto documentario” e fiction, il tutto condito con una buona dose di ironia e una spolverata di nostalgia.

Gli attori interpretano infatti loro stessi. Sono passati 30 anni dalla serie cult che li ha resi famosi, e si trovano a Las Vegas per una convention. Brian Austin Green (David) è sposato con una donna più ricca e più famosa di lui, Jason Priestley (Brandon) è un regista irrequieto, Ian Ziering (Steve) è succube della moglie, Gabrielle Carteris (Andrea) è già nonna e fa la presidente del sindacato degli attori, Tori Spelling (Donna) ha un marito e ben sei figli da sfamare, Jennie Garth (Kelly) vive ancora “vittima” del suo personaggio e ha un matrimonio in crisi, Shannen Doherty (Brenda), che appare solo per poco, sembra essere quella con la vita più interessante.

Tornati a casa a Los Angeles si salutano, convinti di non rivedersi più per chissà quanto tempo. Tori, però, mentre guarda i vecchi episodi con i figli, ha l’idea del roobot. Si passa così da ciò che è “realtà”, a ciò che è finzione. Gli “attori” che interpretano di nuovo i personaggi che li hanno portati al successo.

Ovviamente manca Luke Perry, scomparso lo scorso marzo, ma Dylan è stato e sarà ricordato. L’attore non avrebbe comunque preso parte alla nuova serie perché troppo impegnato con Riverdale. E neanche Shannen sarebbe dovuta esserci, ma ha recentemente dichiarato di aver cambiato idea proprio per il suo ex collega.

La prima puntata termina proprio con un primo piano del’attore e la scritta Luke Perry 1966 – 2019.

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