Capodanno: per oltre 5 mln di italiani è rigorosamente fuori casa

Oltre 6 milioni di italiani trascorreranno il Capodanno fuori casa; per molti significa prolungare le vacanze iniziate prima di Natale, per altrettanti aspettare dopo Santo Stefano per partire.

Sulla scelta tra la cena o il veglione, quello che conta è che 93mila ristoranti rimarranno aperti nella notte di S. Silvestro. Dati confortanti, sono infatti centomila le persone in più rispetto al 2017 decise a trascorrere la notte più lunga dell’anno fuori casa e disposte a spendere tra gli 80 ed i 94 euro per il cenone, comprensivo o meno di veglione – secondo i dati Fipe (Federazione Italiana dei Pubblici Esercizi) – per una spesa complessiva di circa 507 milioni di euro.

Per brindare al nuovo anno nei ristoranti si stapperanno quasi 2 milioni di bottiglie tra spumante e champagne. In particolare, le bollicine italiane saranno servite in esclusiva per il brindisi nella maggior parte dei locali (66,7%) e nel 28% dei casi in condivisione con le bollicine francesi; solo nel 5,3% dei locali lo champagne sarà da solo sui tavoli dei ristoranti.

Resta confermata la tendenza a rimanere nei confini nazionali per il 73% dei vacanzieri di fine anno. La spesa è di 407 euro per persona con una durata media della vacanza di cinque giorni anche se il 34% starà fuori tre giorni al massimo, il 48% dai quattro ai sette giorni, il 16% da otto a quindici giorni ed il restante 2% ancora di più. Il 54% ha scelto di alloggiare in case proprie, di parenti e amici o in affitto mentre il 37% preferisce l’albergo mentre tengono le formule alternative come bed and breakfast e agriturismi. La stragrande maggioranza dei vacanzieri (55%) ha prenotato le ferie da solo, soprattutto attraverso internet, mentre solo un 18% si è affidato a tour operator e agenzie viaggi e un 3% lascia fare ad altri. Ma c’è anche uno zoccolo duro di “coraggiosi” (24%) che sceglie di partire senza prenotare.