Cara Radio Subasio … questa poesia è ispirata a te!

“Cara Radio Subasio, sono una vostra ascoltatrice di Roma, da anni …
Mi sintonizzo sulla vostra frequenza appena posso, soprattutto durante i viaggi in macchina e talvolta la sera, al termine della mia giornata lavorativa …”

Questo l’incipit di una mail arrivata sulla casella della radio nella quale ci è stato fatto dono, addirittura, di una poesia!
“Della vostra emittente mi piace soprattutto la ‘familiarità’ – si legge ancora in una altro passaggio – la capacità di entrare con immediatezza nella quotidianità della gente, coinvolgendoci direttamente nella messa in onda e intrattenendoci con momenti musicali e di conversazione non troppo impegnati, ma nemmeno futili; momenti capaci soprattutto di indurre distensione. Il che, con i ritmi di vita piuttosto frenetici di oggi, non è merito di poco conto …”

La nostra ascoltatrice aggiunge ancora di percepirci come “una presenza ‘amica’” … tanto che, ho provato a tradurre queste mie sensazioni in una poesia ….”..

Dal titolo “Amica radio (www.radiosubasio.it)”, benché sia stata scritta diversi anni fa, è stata inclusa nella sua ultima raccolta poetica “In valigia uno spicchio d’azzurro” (Edizioni Progetto Cultura, ottobre 2018). La passione per la scrittura, in versi e in prosa, ci confessa che l’accompagna da sempre, “a latere di un impegnativo percorso lavorativo in tutt’altro ambito, sono dirigente al Ministero dell’economia e delle finanze”.

Amica Radio
(www.radiosubasio.it)

I motivetti in testa sulle hit.
frammisti a vecchie note di evergreen.
Nel giorno che si flette verso sera,
ritorna il timbro caldo di un deejay.

I piatti apparecchiati per la cena,
la scarpa cede il passo alla ciabatta.
Si cerca d’allentar, con la cravatta,
anche quel nodo che non scende giù.

E quella voce, che sciorina a tratti
tenere filze, dediche e saluti.
Adolescenti a dialogar d’amore,
perduti nella ridda delle mail.

Pacchi di gioia, pacchi d0amarezza,
in fondo siamo tutti dei facchini …
Ma ci accarezza, insieme a quei motivi,
la voce accattivante di un deejay.

Nel raccontarci la genesi della poesia, l’autrice aggiunge ancora “ad ispirarmi questi versi, anni fa, è stata la trasmissione ‘Per un’ora d’amore’ … le voci dolci delle conduttrici alleviavano, sull’onda di romantici motivi, le tensioni di un periodo per me difficile. Questi versi sono pertanto un mio omaggio ai sani momenti di semplicità e serenità che radio Subasio è riuscita a regalarmi e che riesce a regalare alle persone. Ciò, a prescindere, secondo me, dalla fascia d’età: così, insieme agli ‘adolescenti a dialogar d’amore, perduti nella ridda delle mail’, anche alle persone mature, che tornando a casa, magari stressate dalla giornata lavorativa, tra una nota e l’altra delle canzoni trasmesse, tra una parola e l’altra del commento dei conduttori, riescono ad ‘allentar, con la cravatta, anche quel nodo che non scende giù’”.