Chi dice parolacce è più onesto . . . le donne anche più intelligenti!

Diversi studi hanno dimostrato come qualche brutta abitudine faccia vivere meglio. Alcune “trasgressioni” sarebbero infatti insospettabilmente salutari. Che sgarrare la dieta con una fetta di torta faccia sentire più felici o che arrabbiarsi e sfogarsi alleggerisca l’anima, e non poco, lo sapevamo già.
In giro per il mondo sono state aperte addirittura diverse stanze della rabbia, dove le persone possono sfogare lo stress urlando e rompendo oggetti.

Adesso però uno studio internazionale punta l’attenzione sul fatto che strillare e dire parolacce, non solo rilasserebbe e farebbe sopportare meglio il dolore, ma sarebbe anche sinonimo di onestà.
Non significa certo che il turpiloquio debba essere all’ordine del giorno e di uso comune, fatto sta però che meno filtri si usano, più si è sinceri, qualità assai rara da incontrare.

Andando nello specifico, uno studio dell’Università di Rochester, a New York, ha svelato che soprattutto le donne che dicono parolacce sono più sane e con un alto QI.

Quindi, magari, senza esagerare, qualche parolina poco carina facciamocela scappare, non faremo un figurone a livello linguistico, ma almeno saremo percepiti come più onesti e nel caso di signore e signorine anche particolarmente intelligenti.
Perchè un pò come sosteneva Baudelaire “Chi beve solo acqua ha un segreto da nascondere” . . .