Colori… da ufficio!!!

I colori fanno della nostra vita, ci raccontano e ci influenzano, più di quanto crediamo, e fanno davvero la differenza. Anche in ufficio, quindi, è importante circondarsi di nuance giuste. Per i creativi ovviamente servono colori accesi come il giallo, il fucsia o il turchese, per chi deve concentrasi meglio invece la scala dei marroni, come il tortora. I colori giusti però vanno anche “indossati”.

Il rosso è troppo aggressivo, il grigio decisamente anonimo, il giallo eccentrico e il bianco indeciso. Meglio non esagerare, si rischia di dare un impressione poco professionale. Se proprio vi piacciono queste tonalità sappiate almeno abbinarle nel modo giusto.

Il marrone, invece, solitamente associato all’uomo di una certa età, se scelto da una donna le regala credibilità, come anche il color cammello e il beige. L’arancione è simbolo di armonia interiore, di creatività artistica, di fiducia in se stessi e negli altri. Ottimo quindi per chi deve sempre avere idee, basta ovviamente non esagerare e presentarsi in ufficio vestiti da monaco tibetano.

Il verde viene associato alla salute, all’equilibrio e alla riflessività, ma anche alla ricchezza, soprattutto se è acceso, tipo lo smeraldo. Il blu, invece, è il colore migliore se si vuole apparire seri, autorevoli e credibili.
Il nero, però, rimane il colore più amato, sia dagli uomini che dalle donne. Sobrio, essenziale, modaiolo, elegante, il black si adatta a molti stati d’animo, ad ogni situazione e stagione. Chi sceglie questo colore per l’abbigliamento, soprattutto in ufficio, ha una personalità decisa, indipendente e ambiziosa.

Certo, basta non ispirarsi esattamente a Marilyn Manson o alla strega Malefica. Qualcosa tipo Audrey Hepburn in Colazione da Tiffany andrebbe bene!