Donne che pagano per il sesso. Un fenomeno in espansione

Uno dei segnali dell’emancipazione e dell’indipendenza delle donne è anche il loro approccio alla trasgressione ed alla sessualità. Cresce infatti il numero di quante cercano il sesso a pagamento.
Lo evidenzia l’ultima ricerca di Escort Advisor, il primo sito di recensioni di escort in Europa. In Italia ha oltre 2 milioni di utenti al mese ed è tra i primi 60 siti più visitati in assoluto (fonte: Alexa.com – Amazon), è attivo inoltre in Spagna, Germania e UK.

In questo spazio virtuale non navigano solo uomini, ma anche una percentuale in crescita di donne. Nel 2019 sono state pari all’11% del totale; se infatti da inizio anno sono stati 16.246.423 gli utenti unici del sito, 1.787.106 di questi, sono donne. Nel 2018 la percentuale di utenti donne era stata solo del 6%, una crescita quindi dell’83% in pochi mesi.

Ma quali sono i motivi di un tale interesse da parte del mondo femminile? Secondo Escort Advisor la curiosità, la ricerca di trasgressione. L’universo femminile, si legge ancora, è cambiato molto anche grazie ai media, alla pubblicità e all’esposizione di questo mestiere. Quindi accanto ad una offerta quasi triplicata, le donne fanno sempre più riferimento al sesso a pagamento, perchè stanno iniziando a diventare sempre più simili agli uomini. L’acquisizione di ruoli, di potere, il fatto di lavorare e di avere più soldi a disposizione, libertà, le porta anche a consumare un sesso più veloce, senza controindicazioni.

Se farsi un amante è pericoloso per molte, soprattutto se influenti, famose o sposate con uomini importanti, è più conveniente chiamare un gigolò, che una volta pagato andrà via.

Ma non solo, parallelamente, sempre più donne cercano anche escort; chi le contatta sono spesso donne sposate, etero e in carriera. A raccontarlo le sex workers. C’è chi spiega che oltre a ricevere coppie, nelle quali è lei a prendere l’appuntamento, c’è richiesta anche da donne singole, alla ricerca del piacere, ma non solo. Non si tratta di lesbiche, ma di persone che pur avendo un compagno o un marito, una vita “normale”, sentono esigenze che non riescono ad esternare, come esternazioni di affetto ed attenzioni particolari.

In questo gioco di domanda ed offerta, un ruolo di primo piano lo gioca la rete. Le donne che si collegano a Escort Advisor lo fanno soprattutto dalle principali città (dati 2019: Milano 22%, Roma 18%, Torino 5%, Bologna 4%, Catania 3%, Palermo 3%, Parma 2%, Firenze 2%, Napoli 2%, Modena 2%, Treviso 3%, Verona 2%, Udine 2%, Lecce 2%, Vicenza 2%, Bari 1%, Brescia 1%, Venezia 1%, Genova 1% , Bergamo 1%, Rimini 0,76%, Padova 0,71%, Como 0,63%, Salerno 0,59%, Perugia 0,53%, Bolzano 0,49%, Sassari 0,40%, Cagliari 0,36%, Ancona 0,24%, Pescara 0,15%). Le utenti donne che hanno un’età compresa tra i 25-34 il 40%, tra i 35-44 il 21%, tra i 45-54 il 18%, tra i 55-64 il 7%, oltre i 65 anni il 5%.