Buon compleanno 45 giri … e sono 70 anni

Definito “un buco con due canzoni intorno”, il 45 giri nacque in America 70 anni fa.
Si chiama così perché il piccolo disco in vinile gira 45 volte in un minuto e contiene due brani, ciascuno della durata massima di 4 minuti. Il lato ‘A’ ospita la canzone più importante, il lato ‘B’ un brano di secondo piano, anche se a volte la storia ci ha consegnato l’esatto contrario, come ‘Piccola Katy’ dei Pooh incisa sul lato ‘B’ de ‘In silenzio’.

Nel 1948 il colosso discografico americano Columbia annunciò l’avvento del 33 giri che soppiantò il 78 giri. Il microsolco in vinile cambiò il modo di ascoltare la musica, eliminando i rumori di fondo. Il disco può contenere fino a dieci brani, è comodo e fa risparmiare. Tuttavia sembra che la Columbia, forse distratta dal successo commerciale del prodotto, non registra il brevetto e la Radio Corporation of America (Rca) ne approfitta. A gennaio 1949, brevetta un nuovo formato derivante dal 33 giri. E’ il 45 giri … scaturito da una sottrazione elementare: 78 – 33 = 45. Un formato ancora più economico che diventa un prodotto cult.

In Italia i primi singoli a microsolco vengono stampati a Milano nel 1952, ma l’anno del decollo è il 1954. E’ la Ricordi a produrre i 45 giri e i primi dischi saranno quelli di Jannacci, Gaber, Paoli e Vanoni. Da qui in poi il piccolo disco nero con la copertina di carta, che diventerà anch’essa oggetto da collezione, accompagnerà la vita quotidiana degli italiani fino agli anni ’80.

Ad apprezzare il 45 giri soprattutto i giovani, supportati dall’arrivo del mangiadischi, giradischi portatile a batteria con piatto girevole, testina e altoparlante integrato che consente di organizzare una festa ovunque ci si trovi.

Secondo le classifiche più accreditate, in Italia al top delle classifiche di vendita dei 45 giri rimane la canzone di Tony Renis ‘Quando quando quando’, incisa nel 1962 , che risulta anche tra le più vendute al mondo con oltre 50 milioni di copie. Segue Domenico Modugno con ‘Nel blu dipinto di blu’ conosciuta anche come ‘Volare’ che esce nel 1958 e vende 22 milioni di copie, benché sarà incisa dai più grandi cantanti al mondo a cominciare da Ella Fitzgerald, per arrivare a Louis Armstrong, Frank Sinatra, Ray Charles e David Bowie.

A livello mondiale, a vincere è ‘White Christmas’ di Bin Crosby che ha venduto oltre 70 milioni di dischi.

La storia del 45 giri termina il 18 agosto 1990 quando un accordo tra tutte le multinazionali del disco interrompe la produzione del piccolo disco che circolerà ancora fin verso il 1993.