Giovani tra tradimenti, porno, bondage e no contraccettivi. Rapporto Eurispes

In Italia il 44% dei giovani sposi tradisce, 7 ragazzi su 10 usano materiale porno, quasi la metà vorrebbe praticare il bondage, dominazione, sottomissione e un quarto degli omosessuali non usa contraccettivi e precauzioni.

E’ il quadro tracciato dal rapporto Eurispes “Sesso, erotismo e sentimenti: i giovani fuori dagli schemi”.

Un primo dato sorprendente riguarda i giovani sposati: se è vero che il 56% non fa sesso occasionale, non si può certo sottovalutare il restante 44% che invece, intrattiene questo tipo di rapporto fuori dal vincolo matrimoniale (il 24% “una volta o raramente”, il 14% “qualche volta”, il 6% “spesso”). Meno sorprende invece che siano i separati/divorziati a lasciarsi andare a incontri occasionali “spesso” nel 42,9% dei casi. A chi ha risposto di averlo praticato almeno una volta, è stato chiesto se la considerano un’esperienza appagante: per il 36,2% lo è solo “qualche volta”, per il 27,3% “raramente”; circa uno su dieci lo ritiene appagante “sempre” e quasi il doppio (21,1%) “spesso”. Solo il 4,8% non ha mai tratto soddisfazione da questo tipo di esperienza.

Oltre 7 giovani su 10 utilizzano materiale pornografico (71,3%). In particolare, il 34,8% lo guarda solo per autoerotismo, il 23,8% lo fa sia per praticare autoerotismo sia per giocare con il partner (23,8%), il 12,7% solo come gioco di coppia; mentre una minoranza del 28,7% dichiara di non visionare mai materiale pornografico. Guardare foto e video pornografici è molto diffuso, in particolare, tra i giovani omosessuali, che dichiarano di non farlo solo nel 6,1% dei casi. Al contrario, il 93,9% ne fa uso sia per autoerotismo e nell’intimità con il partner (42,8%), solo per autoerotismo (38,8%) e solo con il partner (12,2%).

Il 72,3% dei giovani non ha “mai” praticato il BDSM (pratica sessuale che prevede bondage, dominazione, sottomissione, sadismo e masochismo), il restante 27,7% si divide tra chi lo ha praticano “una volta o raramente” (16,8%), “qualche volta” (9,2%), “spesso” (1,7%). Il 78% delle donne non lo ha “mai” praticato contro il 65,2% degli uomini. I più “tradizionalisti” vivono nelle regioni del Meridione (oltre otto su dieci dichiarano di non aver praticato il BDSM), coloro che osano di più, invece, si trovano nel Nord-Est del Paese, dove solo il 54,6% dice di non praticarlo e dove si riscontra la percentuale più alta di chi, invece, lo pratica spesso 4,1%. Anche in questo caso, sono gli omosessuali i più audaci: uno su dieci lo pratica “spesso”, il 16,3% “qualche volta”. Ma, nonostante più del 70% del campione abbia dichiarato di non aver mai accompagnato l’attività sessuale con bondage, dominazione, sottomissione, sadismo e masochismo, la percentuale di quanti invece sono incuriositi o avrebbero la voglia di farlo si attesta al 54,8%. Il 16,3% avrebbe “abbastanza” piacere di farlo, il 6,2% sarebbe “molto” predisposto.