Il 18 gennaio 1892 a Harlem nasceva Oliver Hardy … il mitico Ollio

Con il suo viso rubicondo e solare, Oliver Hardy, Ollio, è entrato nell’immaginario collettivo come il saccente e arruffone che vuole guidare e comandare l’ingenuo amico Stanlio. Ogni qualvolta lui lo caccia nei pasticci, Ollio reagisce fissando sconsolato la macchina da presa …. Un cult!

L’attore, Oliver Norvell “Babe” Hardy, era nato il 18 gennaio 1892 a Harlem da una famiglia benestante, ma il padre avvocato morì quando lui e i suoi 2 fratelli erano piccoli così la madre Emily Norvell si trasferì a Madison (sempre in Georgia), dove trovò lavoro come direttrice d’albergo.

Oliver da bambino viene preso in giro dagli amici per la sua mole massiccia, tanto che pensa di sfruttare la sua fisicità per far ridere e così farsi accettare. Dopo aver abbandonato sia l’Accademia Militare che il Conservatorio di Atlanta, si appassiona al cinema quando apre la prima sala cinematografica di Milledgeville (Georgia) e, una volta trasferitosi in Florida, riesce a farsi assumere dalla casa di produzione Lubin Motion Picture, che lo fa debuttare sullo schermo nella comica Outwitting Dad (1914).

Dopo la chiusura della Lubin farà parte di diverse compagnie cinematografiche, fino a quando nel 1920 viene assunto dalla Vitagraph ed ha l’opportunità di lavorare con un comico che gli insegnerà molto: Larry Semon, noto in Italia come “Ridolini”.

Nel 1921 incontra un giovane e bravo comico, che entrerà ben presto nella sua vita: Stan Laurel. La loro collaborazione inizierà nel 1927 e, a partire ddalla commedia comica muta Putting Pants on Philip (Metti i pantaloni a Philip, 1927), i due divengono i protagonisti di una serie di esilaranti film comici basati sulla contrapposizione fisica e psicologica dei loro due buffi personaggi e sulla loro disarmante capacità di mettersi nei guai in ogni occasione.

Fra i due, oltre alla affiatatissima collaborazione artistica, nasce anche una profonda e sentita amicizia. Stan Laurel e Oliver Hardy interpretano numerosi cortometraggi muti e sonori, tutti di grande successo, e numerosi lungometraggi. Tra il 1941 e il 1945 la 20th Century Fox e la Metro Goldwyn Mayer realizzano otto film a basso costo, ma solo due o tre dei quali di buon livello.

Delusi e disincantati, dopo la fine del contratto con la Fox, i due comici si separano.

Oliver Hardy cerca di sfruttare la sua popolarità per riciclarsi come attore, ma si tratta di ruoli marginali che danno scarsi risultati.

Nel 1947 Stan e Oliver si riuniscono e partono per una tournée europea che ottiene grandi trionfi, e nel 1951 prendono parte al loro ultimo film, Atollo K. Girato in Francia, senza una valente regista e una buona trama, il film è un fallimento, anche a causa della cattiva salute di Stan durante la sua lavorazione.

Nel 1952 tornano in Europa con un tour di grande successo, che dovrà interrompersi nel 1954 a causa della malattia cardiaca di Oliver, il cui peso è diventato veramente eccessivo. I medici lo sottoporranno a una drastica dieta, che lo debilita totalmente, tanto da renderlo quasi del tutto paralizzato.

Il 7 agosto 1957 si spegne a causa di un forte attacco cardiaco. L’amico Stan lo raggiungerà otto anni dopo, nel 1965.