Il divorzio è sempre anticipato da indizi

Anche se il matrimonio è per amore, il rischio di cadere nel calderone delle coppie scoppiate è enorme.

È facile, infatti, piacersi e infatuarsi, più difficile scegliersi per sempre. E poi. dopo le nozze, pensare di trasformare l’altro diventa un esercizio inutile. Credere poi alla visione che i poli opposti si attraggano è un’illusione, al pari che sposarsi sia un rimedio alla solitudine.

Tutte premesse per un divorzio sicuro. I numeri parlano di oltre un milione 672mila matrimoni finiti nel 2018, il trend è più che quadruplicato dal 1991 quando, secondo i dati Istat, i divorzi furono 376mila. A rompersi oggi sono soprattutto le unioni tra coniugi di età matura fra i 55 e i 64 anni, segno che non solo l’aspettativa di vita si è alzata, ma anche che a differenza del passato non ci si accontenta più.

Ci sono dei segnali inequivocabili per scoprire se una coppia è in crisi.

Il primo campanello è la critica continua (non volta al miglioramento) nei confronti del partner, che viene incolpato per qualunque problema. Altro segnale è il denigrare l’altro attraverso battute ciniche e dispregiative con un atteggiamento passivo-aggressivo. La reazione che si scatena è di difesa e soprattutto, di chiusura totale. Un ostruzionismo silenzioso ad indicare che non si ha più interesse a discutere per trovare una soluzione e si è stanchi del rapporto.

Quando poi il diverbio sfocia nel litigio acceso con turpiloquio, è inutile raccontarsi la favola che dopo il litigo sia più bello fare pace. Le aggressioni verbali provocano cicatrici che restano. Non fa bene neanche rivangare gli episodi più sgradevoli del passato.

Sono tappe negative per la sopravvivenza di un matrimonio, come il desiderio di trascorrere più tempo fuori, di voler passare le serate con gli amici invece di correre dal partner. Conseguentemente si va a cercare altrove tutto ciò che manca all’interno di una coppia.

Che dire poi del linguaggio del corpo, se mancano abbracci, carezze, baci affettuosi, l’amore è già finito. Non c’è più nulla da salvare, soprattutto se manca pure il desiderio sessuale. E la tentazione del tradimento è dietro l’angolo.

“Abbiamo bisogno prima di tutto di essere felici e appagati nella vita – scrive John Gray nel suo libro ‘Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere’ – Non è realistico pensare di dipendere dalle nostre relazioni intime come unica fonte di gratificazione”, quasi a dire “quando siete felici, fateci caso”!!!!