Il piacere della lettura … e della scrittura

Il piacere di suonare e di scrivere vanno di pari passo per Pietruccio Montalbetti, fondatore e leader storico dei Dik Dik, famoso gruppo musicale italiano degli anni Sessanta.

Sono anni, ormai, che l’artista si misura anche nella narrativa. La sua vena creativa non attinge soltanto a vicende vissute, magari le stesse a volte costruiscono il pretesto per costruire storie che brillano di luce propria. All’elenco di opere già pubblicate, come I ragazzi della via Stendhal, Sognando la California, Io e Lucio Battisti, Settanta a Settemila, Amazzonia. Io mi fermo qui, si aggiunge ora una nuova avventura letteraria.

Dal titolo “Enigmatica bicicletta” è un noir che sfiora tematiche forti e struggenti legate a vittime di abusi e violenze da fascisti e nazisti, tra atroci crimini seguitati persino a fine-guerra, ma anche gesti positivi offerti dai partigiani agli italiani.

L’obiettivo dell’autore è dunque quello di mettere in rilievo terribili eventi storici, che hanno sancito la perdita della coscienza umana marchiandola a fuoco, affinché episodi così oscuri non si ripetano. Un percorso nel quale il chitarrista leader dei Dik Dik riporta a tratti alla memoria paragoni di illustri autori del passato, quali Primo Levi, Cesare Pavese, Beppe Fenoglio.

Fin dal prologo e dalle prime frasi è tutto chiaro ….

Qualche anno dopo la Seconda Guerra Mondiale si crea a Milano un Corpo Speciale di ex partigiani dediti alla cattura di criminali di guerra mai processati. E la bicicletta accantonata alla staccionata di un parco del centro-città sempre lì parcheggiata, a volte girata a destra altre a sinistra, che ci fa? Fantasia o realtà?

Attraversando abitualmente un parco nel quartiere vicino casa, Luca Righi viene attratto da una bicicletta accantonata a una staccionata. Sempre lì parcheggiata, a volte girata verso destra altre a sinistra, Il graduato trova il fatto insolito po’ sospetto quando una serie di strani eventi non possono che accomunarsi al velocipede.

… Invitato dai genitori per le feste natalizie, il protagonista incontra dei cugini che, sapendolo partigiano, insistono affinché illustri la propria “professione”, in realtà segreta.