Il web insorge, le minigonne con le immagini dei lager sono indecenti

Indecenti, immorali, inopportune … ed ancora “all’imbecillità non c’è limite”. Sono soltanto alcune delle critiche che stanno inondando i social a seguito della messa in commercio di borse, cuscini, minigonne e perfino T-shirt con le immagini del campo di sterminio nazista di Auschwitz, dai forni crematori alle rotaie del tristemente famoso binario dove arrivavano i deportati.

A venderli online – al prezzo da circa 13 a 40 euro – è il sito Redbubble, società fondata nel 2006 a Melbourne (Australia) tra le più note per il commercio in rete, che offre, tra i tanti servizi, anche quello della stampa su tela di immagini.

Le foto del catalogo hanno presto fatto il giro del mondo: inevitabili le proteste di numerose organizzazioni, tanto da far intervenire lo stesso Auschwitz Memorial che ha segnalato i prodotti su Twitter, con tanto di foto a corredo. Con un post il Museo ha condannato l’iniziativa imprenditoriale. “Pensate veramente che vendere tali prodotti come cuscini, minigonne o borsette con le immagini di Auschwitz, teatro di un’enorme tragedia dove più di 1,1 milioni di persone sono state uccise, sia accettabile? – si legge – Piuttosto è inquietante e irrispettoso”.

Redbubble ha replicato a stretto giro ringraziando il Memorial per la segnalazione e rimuovendo i prodotti segnalati e ‘altri simili’.