Monica Guerritore regista e interprete de “L’anima buona di Sezuan” di Brecht

Monica Guerritore ha scelto l’Umbria per la prima nazionale de “L’anima buona di Sezuan” di Bertolt Brecht, il lavoro che la vede regista e interprete.

Domenica 27 ottobre, alle 17, sarà una Inaugurazione di Stagione da non perdere al Teatro Nuovo Giancarlo Menotti di Spoleto. Oltre alla Guerritore, nel cast anche Matteo Cirillo, Alessandro Di Somma, Vincenzo Gambino,Nicolò Giacalone, Francesco Godina, Diego Migeni e Lucilla Mininno.

Nella capitale della provincia cinese del Sezuan giungono tre dèi alla ricerca di qualche anima buona e ne trovano solo una, la prostituta Shen Te, che li ospita per la notte. Il compenso inaspettato per tale atto di bontà è una tonda sommetta, mille dollari d’argento, ossia, per Shen Te, la possibilità di vivere bene. Ma il compenso è accompagnato dal comandamento di continuare a praticare la bontà. La povera Shen Te apre una tabaccheria e si trova subito addosso uno sciame di parassiti, falsi e veri parenti bisognosi, esigenti fino alla ferocia, da cui è costretta a difendersi. Per farlo, una notte, si traveste da cugino cattivo, Shui Ta, spietato con tutti. A complicare la situazione però interviene l’amore …..

Nell’Anima Buona c’è tutta la tenerezza e l’amore per gli esseri umani costretti dalla povertà e dalla sofferenza a divorarsi gli uni con gli altri ma sempre raccontati con lo sguardo tenero e buffo di chi comprende – scrive Monica Guerritore nelle sue note – In questi anni durissimi solo il teatro può raccontarci dal di dentro, rendendoci consapevoli, delle maschere ringhianti che stiamo diventando. Mettere in scena la meravigliosa parabola di Brecht risponde alla missione civile e politica del mio mestiere. Teatro civile, politico, di poesia”.

Foto – ph. Manuela Giusto