Monopoli si rinnova e diventa Miss Monopoly … le donne guadagnano di più

Anziché in proprietà immobiliari, i giocatori del Monopoli investiranno in invenzioni innovative realizzate da donne che hanno lasciato il segno nella storia.

E’ la novità più eclatante del famoso gioco da tavolo, che diventa “Miss Monopoly” e celebra sul tabellone inventrici, scienziate, imprenditrici, le donne che hanno cambiato il mondo con creatività e determinazione.

La parità di genere, quindi, invade l’universo ludico e il nuovo Monopoli esalta l’impatto delle grandi menti femminili nella nostra società, dal progresso scientifico agli accessori di uso quotidiano, che spesso diamo per scontato. Donne influenti del passato le cui invenzioni e scoperte vengono utilizzate ancora oggi, come Nancy Johnson, l’inventrice della macchina del gelato, o Rosalind Franklin, che creò il modello del DNA. Ma anche donne pioniere del presente, come Sarah Blakely, la creatrice del moderno body contenitivo, o Andrea Cao, che ha messo a punto uno strumento di agopuntura in grado di alleviare il dolore alla schiena.

Miss Monopoly, tra l’altro, diventa il primo gioco nel quale le donne guadagnano di più, tuttavia se l’uomo gioca bene le sue carte potrà tener testa a chiunque.

Per il lancio della variante del gioco, la casa produttrice ha concesso un finanziamento a fondo perduto di 20.580 dollari a delle giovani imprenditrici e inventrici scovate in giro per il mondo. Tra loro, Sophia Weng, una sedicenne del Connecticut che ha inventato uno strumento in grado di rintracciare doline prima che si verifichino; Gitanjali Rao, tredicenne di Denver che ha inventato un metodo alla portata di tutti per rintracciare tracce di piombo nell’acqua potabile; Ava Canney, 16enne irlandese inventrice di uno spettrometro che misura la quantità di colorante presente nelle caramelle e nella soda così da sensibilizzare la gente sulla quantità di agenti chimici ingeriti.