Non c’è campo … il paese dove si vive senza cellulare

A Fosdinovo, in provincia di Massa Carrara, piccolo borgo della Lunigiana, tra la Toscana e la Liguria, tra i più belli d’Italia (è bandiera arancione), si è costretti a vivere senza cellulare.

Sembra una notizia che fa pensare ad luogo fuori dal tempo, rilassante, dove ritrovarsi con se stessi, eppure, il 15% del territorio nazionale è scoperto dal segnale e circa 3 milioni di persone vivono la stessa situazione.
Lo ha rilevato l’Uncem, l’Unione italiana delle Comunità montane, che per accendere un segnale su quella che è un’emergenza, ha avviato, in sinergia con i sindaci, una mappatura dei Comuni dove il segnale è debole o assente che appena completata verrà trasmessa al governo.

Gli organi di stampa, nel frattempo, si sono occupati di questo Comune, molto penalizzato nella ricezione del segnale per la telefonia mobile ed i cui abitanti sono costretti a rincorrere la normalità al di là del crinale del monte Nebbione, scendendo verso il mare. Il sindaco di Fosdinovo ha sollevato il problema avanti alla Prefettura e con le compagnie telefoniche, ma non è stata prospettata alcuna soluzione.

Ma come si vive nel paese senza cellulare?
C’è chi riesce a telefonare solo dalla propria cucina, muovendosi su una sorta di scacchiera, fatta di spazi dove il segnale prende e dove no. E’ tutto un tentativo. Diventa, pertanto, frequente vedere ragazzi che escono con il cellulare in mano e vanno alla ricerca degli angoli del paese dove le “tacche” sono più visibili. Se però i residenti sono abituati, i turisti lo sono molto di meno. Tant’è che l’operatrice dell’ufficio informazioni ai piedi del castello Malaspina oltre a suggerire sentieri, chiese, ristoranti, indica pure i pochi luoghi dove c’è segnale. Anche in Comune la maggior parte delle sale è priva di segnale, eccetto, a volte, l’ufficio del sindaco.

In pratica, per avere conferme di appuntamenti o semplicemente scambiare quattro chiacchiere, ci si deve mettere d’accordo prima e, all’ora concordata, andare dove è possibile che il telefono squilli.

A mali estremi, estremi rimedi: accanto ad uno dei portoni c’è chi ha attaccato un chiodo. “Il telefono non ce l’ho – ammette il padrone di casa – chi vuole può appendere qui un pezzo di carta e lasciare scritto il messaggio”.