Oggi è il San Valentino cinese…

Buon San Valentino. No, non è un errore, oggi si festeggiano gli innamorati, almeno in Cina. In realtà i giorni dedicati al più nobile dei sentimenti nel Paese orientale sono ben 5. Storicamente cadeva il quindicesimo giorno del calendario lunare cinese, che con la Festa delle lanterne segna la fine delle festività legate al Capodanno Cinese. Poi c’è il 14 febbraio, come “noi”, il 14 marzo, ovvero il cosiddetto San Valentino Bianco, una festa che arriva dal Giappone, promossa dal 1978 dalle industrie dolciarie, il 20 maggio o 520, il cui nome deriva dalla data del mese e giorno, non casuale dato che la pronuncia di “520” (wu’erling) è simile a “ti amo” (wo ai in) e la Festa del Doppio Sette, ovvero oggi, almeno quest’anno.

Si chiama così perché cade il settimo giorno del settimo mese lunare. La festa è legata ad una romanticissima leggenda. Riguarda la storia di due giovani amanti, Niu Lang e Zhi Nu, una sorta di Romeo e Giulietta dell’antica Cina. Lui, un povero orfano, lei una bellissima fata celeste. Un giorno, mentre cura una mucca, il ragazzo vede Zhi Nu, i due si innamorano all’istante. Decidono di sposarsi e dal loro amore nascono anche due bambini. La regina dei Cieli, moglie dell’imperatore di Giada, assolutamente contraria alle unioni tra profani e divinità, decide di separarli. Capendo però la loro sofferenza, acconsente a far incontrare gli innamorati una volta all’anno: il settimo giorno del settimo mese.

Da allora, in quest’occasione, gli innamorati guardano il cielo e pregano per gli amanti. Al buio si possono vedere le due stelle che si ritrovano, e a Zhi Nu le donne chiedono di trovare il vero amore, o di vegliare su quello che già hanno.