Perdere un fan: il dolore di Riccardo Fogli e Roby Facchinetti

Il rapporto tra artista e pubblico, si sa, il più delle volte è viscerale. Se l’artista vivifica l’immaginario collettivo con il frutto della sua creatività, parimenti riceve dai fan tanti stimoli. Ci sono anche casi, frequenti, nei quali gli ammiratori diventano quasi degli amici.

I rapporti sono così stretti che gioie e dolori si intrecciano indissolubilmente … e si sta male, quando capita qualcosa di brutto. E’ quanto ha scritto Riccardo Fogli, come componente storico dei Pooh, sul proprio profilo Instagram, una volta appresa la notizia della scomparsa di un fan, morto molto giovane, a causa di una grave malattia.

“Non ci sono le parole per dire quello che ho nel cuore !!! – ha scritto Riccardo – avrei voluto rivederti in prima fila come sempre. Grazie per tutti i giorni che hai passato INSIEME a noi… Ti voglio bene Amico Mio”.

Ad avere appreso per primo la notizia, era stato Roby Facchinetti, che, in contemporanea alla sua intervista a Verissimo, aveva pubblicato sui social un saluto molto triste.

“Ciao caro Marco – aveva scritto – questa notte sei volato in cielo lasciando nel cuore di tutti noi un profondo dolore e un vuoto incolmabile. Non dimenticherò mai l’ultima nostra telefonata di pochi giorni fa, ma purtroppo quel tremendo male non ti ha risparmiato”. Insieme alle parole anche una foto insieme, sorridenti: “Caro Marco, ti voglio ricordare come in questa nostra foto, scattata pochi mesi fa, prima di un concerto, sorridente con tanta voglia di vivere, questo eri tu! Sono vicino con tutto il mio affetto alla mamma Anna, al papà Gino e alla sorella Alessia. Fai buon viaggio nostro indimenticabile Marco”.