Possiamo predire la morte? Un esame del sangue potrebbe rivelarlo.

Dobbiamo parlare dei progressi della medicina o dobbiamo preoccuparci? Gli scienziati del Max Planck Institute in Germania, specializzato nella biologia dell’invecchiamento, hanno creato un esame del sangue in grado di prevedere la morte. In particolare, per stabilire “quanto una persona possa essere vulnerabile ai principali fattori di rischio per la mortalità”.

Questo lavoro scientifico, che è ancora in fase sperimentale, si basa su biomarcatori presenti nel nostro sangue.
Le variazioni dei valori di quattordici biomarcatori, quali l’immunità, i grassi in circolazione, l’infiammazione, il glucosio, ecc. sarebbe associato ad un aumentato rischio di morte. E’ stato dimostrato che l’accuratezza della previsione della mortalità in cinque-dieci anni è migliore di quella di un modello che contiene i fattori di rischio convenzionali per la mortalità.
Presto, un semplice prelievo di sangue potrebbe quindi dare l’opportunità di dire se la persona morirà nei prossimi dieci anni.

“Abbiamo dimostrato che l’accuratezza della previsione della mortalità entro cinque-dieci anni, basata su un modello contenente i biomarcatori e il sesso, era migliore di quella di un modello contenente i fattori di rischio convenzionali di mortalità “, afferma lo studio. Tuttavia, benché sia stato dimostrato che questo tipo di profilazione può essere utile, è necessario continuare lavorare per sviluppare un punteggio individuale che potrebbe essere utile nelle situazioni della vita reale.

… Ma la domanda è: una volta saputo quando moriremo, cosa dovrebbe succedere?