Robbie Williams, “Angels è stata scritta perchè da piccolo vedevo i fantasmi”

Angels è forse la canzone più amata di Robbie Williams, una delle più suonate ai matrimoni, ma anche ai funerali. Strano? Non molto, visto che è stata scritta per i fantasmi.

Qualche giorno fa l’ex Take That è tornato a parlare del suo successo, dedicato proprio agli incontri che da piccolo aveva con alcune “presenze”.

Come riportato dal Daily Mail, Robbie, che in passato ha detto anche di avere avuto contatti con gli extraterrestri, ha raccontato al The Sun Online che fin da piccolo era in grado di parlare con i morti, e proprio per questa sua capacità di credere a “qualcosa di invisibile”, ha avuto successo.

“La primissima canzone che ho scritto è stata Angels… La gente pensa che riguardi mia madre o qualcuno che ho amato, ma in realtà riguarda gli angeli… Quando ero un bambino, ero solito parlare con persone morte…”, ha raccontato, aggiungendo che tutt’ora è consapevole della presenza di qualcosa di invisibile attorno a lui.

A proposito di Angels, qualche settimana fa ha fatto il giro del web il video in cui Theodora Williams, sua figlia, canta la canzone rivisitandone il testo: “A lot of love and confection” invece di “A lot of love and affection”.

Il tutto è stato ripreso e postato da mamma Ayda, mentre papà se la rideva.

(credits Instagram)