Rod Stewart, ora sono guarito. Elogio della prevenzione

Ora sono guarito, semplicemente perché faccio tanti esami e l’ho scoperto presto”. E’ l’affermazione di Rod Stewart che, durante la raccolta fondi organizzata dalla Prostate Project and European Tour Foundation nella regione del Surrey ha sorpreso tutti sottolineando non solo di essere stato malato, ma di avere risolto il problema .

La star inglese del rock, oggi 74enne, che vanta un seguito oceanico, ha offerto la sua testimonianza a proposito di un tema del quale nessuno uomo vorrebbe mai discutere: la prostata e l’importanza della prevenzione.

“Nessuno lo sa, ma penso sia arrivato il momento di dirlo a tutti” ha esordito, rivelando di avere scoperto il cancro nel 2017, durante un controllo di routine. La tempestiva diagnosi dei medici, di fatto, lo ha salvato e dopo due anni è riuscito a guarire, a riprova che la prevenzione è importantissima.

“Ragazzi, dovete andare davvero dai dottori, un dito in cu… non fa male a nessuno” ha ironicamente rimarcato, ammettendo anche di avere scelto di non parlare della malattia, se non a guarigione avvenuta. Una scelta che alimenta il dibattito tra i favorevoli a seguire sui social le battaglie personali del vip o al contrario tra chi pensa che sia preferibile mostrarsi sorridenti per nascondere la lotta contro il male.

Se resti positivo, ci lavori su e mantieni il sorriso sulle labbra… Io ci ho lavorato per due anni, eh! Ho cercato di essere sempre di buon umore e il buon Dio si è preso cura di me“, la motivazione di Rod Stewart, al quale, già nel 2000 era stato diagnosticato un cancro alla tiroide, asportato senza dover ricorrere alla chemioterapia ma che bastò, come scritto nella sua autobiografia, a farlo sentire vulnerabile e precario.