Troppo stress sul lavoro, come si combatte il burnout

Lo stress è una risorsa, perché permette all’organismo di adattarsi alle situazioni esterne ed eventualmente reagire. I problemi sorgono quando le difficoltà superano la capacità di compensazione, con il rischio, estremizzando, di infezioni, tachicardia e ipertensione.

Si tratta di una condizione piuttosto comune, tra senso di affaticamento e notti insonni. Se a farci star male è il lavoro, si può arrivare al cosiddetto “burnout”, l’esaurimento delle risorse psico-fisiche. In pratica si tratta della risposta ad uno stress emotivo cronico e persistente, caratterizzato da esaurimento fisico ed emotivo, tendenza a considerare le persone come oggetti, sensazione di perdita di significato del proprio operato e ridotta produttività.

Colpisce chi si occupa di professioni legati alle emergenze o al sociale come medici, infermieri, poliziotti, vigili del fuoco, assistenti sociali, ma può colpire anche altre categorie di lavoratori, quella forza lavoro iperattiva, iperconnessa e schiacciata da mille impegni tra lavoro e famiglia. Le donne sarebbero più esposte degli uomini al pericolo di esaurimento psico-fisico.

Quali sono i sintomi del burnout al lavoro?
– Nuovi software, cambiamenti organizzativi, cambiamento di mansioni
– Termini e scadenze irrealistici
– Frequenti conflitti nella programmazione del lavoro o interruzioni
– Programmi che cambiano spesso
– Per chi fa lavori manuali l’esposizione alle intemperie e il sollevamento di carichi pesanti
– Aumento di responsabilità senza la giusta compensazione
– Difficili interazioni con colleghi o clienti

Qual è la ricetta per sopravvivere? Secondo gli esperti iniziare a fare piccole cose, senza porsi obiettivi irraggiungibili, può avere un grande impatto sul proprio benessere personale. Alcuni studi hanno dimostrato che impostare e raggiungere piccoli obiettivi porta all’aumento di dopamina nel cervello e un progresso costante può aumentare l’impegno delle persone nel lavoro e la loro felicità durante la giornale lavorativa.