Festival di Sanremo 2019, la prima è andata…

La prima serata della 69.ma edizione del Festival di Sanremo è andata. I 24 Campioni in gara si sono esibiti, abbiamo ascoltato tutti i brani, c’è stata qualche stonatura, qualche imprevisto, e diverse conferme.

Claudio Baglioni, Virginia Raffaele e Claudio Bisio sul palco si sono divertiti e hanno divertito, certo, in tanti si aspettavano qualcosa in più dalla padrona di casa. Le sue esilaranti imitazioni sono decisamente mancate.

Emozionante Andrea Bocelli che si è esibito sul palco dell’Ariston con il figlio Matteo, a cui ha regalato il giubbotto di pelle che tanto gli ha portato fortuna. Giorgia, anche lei ospite della serata, ha fatto venire la pelle d’oca cantando Le tasche pieni di sassi, Una storia importante, I will always love you, e Come saprei insieme a Claudio Baglioni.

Divertenti anche i siparietti con Pierfrancesco Favino, che è tornato al Festival dopo averlo presentato lo scorso anno, e quello con Claudio Santamaria, l’ennesimo Claudio sul palco, con cui il trio dei conduttori ha scherzato non poco fino a cantare una particolare versione di “Nella vecchia fattoria”.

Uno dei momenti più toccanti è stato sicuramente il ricordo di Fabrizio Frizzi: “Oggi è 5 febbraio, Fabrizio compirebbe 61 anni e per la prima volta non c’è . . . lo voglio ricordare così, con il sorriso e a braccia aperte, come Modugno quando canta Volare”, ha detto Baglioni visibilmente emozionato. Pubblico in piedi per un grande applauso.

Al termine della prima serata è stata stilata la prima classifica, basata però solo sul voto della giuria demoscopica (30% sul voto totale della serata). Il televoto e il voto della sala stampa non sono stati rivelati.

In base a questo i campioni sono stati divisi in tre zone: blu (i migliori: Ultimo, Loredana Bertè, Daniele Silvestri, Irama, Simone Cristicchi, Francesco Renga, Il Volo, Nek), giallo (intermedi: Enrico Nigiotti, Federica Carta & Shade, Boomdabash, Negrita, Paola Turci, Anna Tatangelo, Patty Pravo & Briga, Arisa) e rossa (meno apprezzati: Mahmood, Achille Lauro, Nino D’Angelo & Livio Cori, Einar, Ghemon, Motta, Ex Otago, The Zen Circus).

(foto TGCom24)