Sanremo 2019, buona la seconda

Sanremo 2019, buona la seconda. Dopo una prima puntata sotto tono, anche se con ottimi ascolti, il secondo Festival targato Claudio Baglioni comincia ad ingranare. Virginia Raffaele e Claudio Baglioni sono apparsi decisamente più rilassati, più sciolti, e hanno convinto.

Al centro della serata le esibizioni di 12 dei campioni in gara, Achille Lauro, Arisa, Loredana Bertè, Federica Carta e Shade, Ex Otago, Einar, Ghemon, Il Volo, Nek, Negrita, Daniele Silvestri e Paola Turci. La Bertè ha davvero emozionato, tanto che ha ricevuto più di un minuto di applausi e una standing ovation. “Grazie, vi amo”, ha detto sorridente la cantante dal palco.

Primo super ospite della serata Fiorella Mannoia che ha presentato il nuovo singolo “Il peso del coraggio”. Con Baglioni ha duettato in “Quello che le donne non dicono”, pezzo presentato proprio a Sanremo nel 1987.

Ben riuscito anche l’ingresso di Pippo Baudo dopo l’omaggio a Lelio Luttazzi della Raffaele e Baglioni.

Il momento più scoppiettante è stato però quello con Michelle Hunziker che è tornata all’Ariston dopo il successo dello scorso anno e dove ha ritrovato un vecchio amico, Claudio Bisio. I due hanno duettato a quasi venti anni da “Zelig”, il tempo è passato ma l’alchimia è rimasta la stessa.

Momenti di pura emozione anche grazie a Marco Mengoni, che prima ha duettato con Tom Walker sulle note di “Hola (I say)” e poi con il dirottatore artistico in “L’essenziale”, brano con cui trionfò a Sanremo nel 2013. Brividi con Riccardo Cocciante, anche se l’emozione gli ha giocato un brutto scherzo facendogli scordare le parole, e il premio città di Sanremo dedicato a Pino Daniele, ritirato dalle figlie Sara e Cristina.

Laura Chiatti e Davide Riondino hanno invece duettano sulle note di “Un’avventura” di Battisti essendo i protagonisti di una fiction dedicata al cantante. Esilaranti e molto divertenti Pio e Amedeo che hanno scherzato non poco con Claudio Baglioni, convincendo il pubblico in sala, ma anche quello a casa.

A fine serata è stata stilata la classifica dei Big che si sono esibiti, sempre divisi in tre gruppi. Nella zona blu, la parte alta, sono finiti Silvestri, Arisa, Bertè, Achille Lauro, in quella gialla, l’ intermedia, Ghemon, Turci, Il Volo, Ex Otago, nella rossa Negrita, Einar, Carta e Shade, Nek.

(foto TgCom24)