ProSceniUm: vince Halien a Yami il premio Radio Subasio “Canzone più radiofonica”

Oltre tre ore di spettacolo e musica dal vivo, con l’orchestra ritmo sinfonica diretta dal maestro Paolo Ciacci, ad incantare la platea che, per la prima volta dopo la pandemia, è tornata a riempire il teatro al 100% della capienza.

E’ stato grande successo per la terza edizione di “ProSceniUm Festival della canzone d’autore – Città di Assisi”, che Radio Subasio ha seguito come radio ufficiale.

Il concorso canoro nazionale riservato ai giovani talenti della musica cantautoriale, ideato ed organizzato dall’Associazione “ProSceniUm – Progetto Scenico Umbro” si è tenuto sabato 16 ottobre al Teatro Lyrick di Assisi, con epilogo domenica 17 ottobre con il “Dopo Festival”, al Centro Commerciale Collestrada.

Ottima la conduzione di Neri Marcorè che ha saputo divertire e coinvolgere il pubblico presente, affiancato da Loredana Torresi, quest’ultima anche direttore artistico della kermesse insieme a Roberto Lipari

Applausi fin dall’apertura in grande stile, con i ballerini della Rondine Balletto di Assisi che hanno danzato a ritmo del brano dei Pooh “Chi fermerà la musica” cantato da Graziano Galatone, cantante e attore, indimenticabile Febo nel Musical “Notre-Dame de Paris”.

A vincere la terza edizione è stato il 20enne pugliese Halien (Pietro Peloso) con il brano “Unicorno”. A lui il premio Siae “Miglior canzone”, assegnato dai cantanti in gara e dalla giuria di qualità – composta da Massimo BonelliRed RonnieAmara, Stefano Pozzovivo, Mauro Casciari, Fra Alessandro Giacomo BrustenghiAlessandro Bracci, Beppe Dati – consegnatogli dal sindaco di Assisi Stefania Proietti e dal direttore interregionale della Siae, Marco Caselgrandi.

Oltre a un premio in denaro, al vincitore è andato il trofeo Grafox, un gioiello Humilis raffigurante il rosone della basilica di San Francesco di Assisi (donato a tutti i vincitori) e una stampa del maestro Francesco Quintaliani (regalata a tutti i vincitori ed ospiti della serata).

Secondo posto per la 34enne pugliese Yami (Ylenia Mangiacotti) con “Come le bambole”, il premio le è stato consegnato dal presidente della giuria Massimo Bonelli (produttore, direttore artistico del Concerto del Primo Maggio di Roma) e da Alessandro Bracci (avvocato esperto di diritto d’autore, già Direttore della Siae di Roma).

Il nostro Stefano Pozzovivo in precedenza le aveva consegnato anche il premio Radio Subasio “Canzone più radiofonica”, assegnato da una Giuria composta dagli Speaker della Radio.

A Red Ronnie è toccato premiare il terzo classificato: Cristiano Turrini con “Guernica”. Il 32enne romano si è aggiudicato anche il premio per il “Miglior testo”, assegnato da Beppe Dati, componente storico della giuria di ProSceniUm, nonché il premio “Giuria popolare” assegnato dal pubblico tramite televoto e reso noto nel corso del Dopo Festival condotto da Antonio Mezzancella e Loredana Torresi.

Il premio Pegaso Università Telematica “Migliore musica”, decretato dai maestri orchestrali, è andato alla romana 37enne MariTè (Ntumba Kabutakapua), cantautrice italo-congolese, con “Salvami”. A consegnarglielo Matteo Fortunati di Pegaso insieme al direttore d’orchestra, compositore e arrangiatore italiano, Bruno Santori.

Applauditissimi tutti i 12 finalisti della manifestazione (le candidature iniziali erano 178), tra cui la band umbra 11Rosso (composta da Davide Catanossi alla chitarra e voce, Fabio Morreale alla batteria e Leonardo Di Lascia al basso).

Sul palco anche Arriva (Luca Ricozzi) e Valentina (Valentina Cesetti) dal Lazio; Marco Villan dalla Campania; Michela Parisi dalla Puglia; Luciano Nardozza, Roberto Pezzini e Colombo (Alberto Travanini) dalla Lombardia.

Tra un gruppo di concorrenti in gara ed un altro, spazio agli ospiti in primis ad Amara, alla quale il ProScenium e la Città di Assisi hanno assegnato il premio “Sorella Musica” (per aver contribuito, con e proprie canzoni a diffondere un messaggio di fraternità e i valori francescani della pace, dell’amore e del rispetto tra tutti gli esseri viventi), ex cantante del talent “Amici” di Maria De Filippi, autrice per moltissimi artisti, tra cui “Che sia benedetta” (cantata da Fiorella Mannoia al Festival di Sanremo del 2017, seconda classificata e vincitrice del premio per il miglior testo), che ha eseguito sul palco del Lyrick.

E poi Michele Zarrillo che ha interpretato alcuni dei suoi brani più celebri come “Una rosa blu”, canzone che nel 2022 festeggia i 40 anni, “L’elefante e la farfalla”, “Cinque giorni”, “La notte dei pensieri” e “Su quel pianeta libero”.

Infine Marco Masini, che ha cantato “L’uomo volante”(vincitore del Festival di Sanremo 2004), “Disperato” (trionfatore nel 1990 tra le Nuove Proposte), “Ti innamorerai”, “Ci vorrebbe il mare”, “Malinconia” e “Bella stronza”. Tra gli altri ospiti della manifestazione anche il conduttore televisivo e radiofonico Mauro Casciari, membro della giuria di qualità ed il religioso e tenore italiano, frate dell’Ordine dei Frati minori, Fra Alessandro Giacomo Brustenghi, salito sul palco per eseguire uno dei suoi brani.

Credits – PHOTO VEG VIDEO