Extraliscio ed il liscio del futuro

Lo sperimentatore e polistrumentista Mirco Mariani, la star del liscio Moreno il Biondo e la “Voce di Romagna mia nel mondo” Mauro Ferrara… sono gli Extraliscio.

La band è in gara al 71° Festival di Sanremo con il brano “Bianca luce nera”, feat. Davide Toffolo, da giovedì 4 marzo, in radio e in digitale, composto da Mirco Mariani e da lui scritto con Pacifico ed Elisabetta Sgarbi.

Motore inesauribile di arte e cultura, fondatrice e Direttrice de La nave di Teseo Editore e del Festival Internazionale La Milanesiana, Presidente dell’Ente di Gestione dei Sacri Monti, Elisabetta Sgarbi con gli Extraliscio lancia il liscio nel futuro.

La musica che ha fatto ballare intere generazioni incontra le chitarre noise, l’elettronica, il rock, il pop in un’esplosione di suoni, ironia, gioia e libertà!

È anche online il video del brano, prodotto e diretto da Elisabetta Sgarbi, con la regia di Bendo, girato all’interno della camera anecoica del Dipartimento di Ingegneria dell’Università di Ferrara.

Nel video compare anche Gilda Mariani, figlia di Mirco!

Con Mirco Mariani, Moreno il Biondo (entrambi fondatori e ideatori del progetto musicale Extraliscio) e Mauro Ferrara, sul palco dell’Ariston è presente anche Davide Toffolo,voce e chitarra dei Tre Allegri Ragazzi Morti, stimato fumettista, personificazione del connubio tra musica indipendente e fumetto con la sua nota maschera indossata in ogni performance. 

Nella serata delle cover interpreteranno “Medley Rosamunda” (composto da “Romagna Mia”, “Casatchok” e “Rosamunda”) ospitando Peter Pichler, artista di Monaco di Baviera, uno dei pochissimi musicisti al mondo in grado di suonare il Trautonium e di comporre per esso.

Si aggiungeranno sul palco anche Enrico Milli (tromba e fisarmonica), Alfredo Nuti (chitarra) e i due ballerini di polka chinata Loris Brini e Antonio Clemente.

Venerdì 5 marzo, esce “È bello perdersi, l’album di inediti. Un doppio disco diviso in due parti: “È bello perdersi” e “Si ballerà finché entra la luce dell’alba”.

Dedico questo primo album da editore musicale ai miei genitori, Rina Cavallini e Nino Sgarbi, che hanno ballato” scrive Elisabetta Sgarbi nel booklet dell’album.