Alberto Angela: mio padre mi ha insegnato a non aver paura della morte

Mi ha insegnato, in questi ultimi giorni, a non aver paura della morte. Ha attraversato la morte con una serenità che mi ha sconvolto“. Così Alberto Angela, in uno dei passaggi pronunciati nel commiato in Campidoglio di Piero Angela, scomparso sabato a 93 anni.

Se ne è andato come quando una persona si alza dal tavolo dopo una bellissima cena – ha aggiunto, tra l’altro – Ha avuto una vita piena, esattamente come l’aveva voluta”.

Lui è riuscito ad unire, non a dividere. Ci ha insegnato tante cose – ha ribadito ancora il figlio del divulgatore scientifico – L’ultimo insegnamento me lo ha fatto non con le parole, ma con l’esempio.

Ad accogliere il feretro, oltre ad Alberto, sono stati i familiari ma anche il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri.

La camera ardente sarà aperta fino alle 19.

Penso che le persone che amiamo non dovrebbero mai lasciarci. Ma questo accade – ha concluso Alberto visibilmente commosso – Ci ha lasciato tanto: chiedo anche a voi di fare la vostra parte, io proverò a fare la mia”