Artisti e pandemia: Papa Francesco prega per loro

“Preghiamo oggi per gli artisti, che hanno questa capacità di creatività molto grande, e per la strada della bellezza ci indicano la strada da seguire. Che il Signore ci dia a tutti la grazia della creatività in questo momento”.

Nella messa a Santa Marta di questa mattina, Papa Francesco ha pensato agli artisti e alla via della bellezza e della creatività che possono aiutare in questo momento difficile caratterizzato dalla pandemia.

L’emergenza sanitaria in atto, ha oggettivamente messo in seria difficoltà l’intero comparto artistico, tra protagonisti ed indotto. Soltanto nel comparto musicale, è stato sottolineato da più parti, le perdite sono ingentissime. Se pensiamo che le vendite di dischi o cd sono calate molto e lo streaming non cresce a sufficienza, i live sono l’unico vero modo che hanno gli artisti per trarre profitto dalla loro musica.

Gli spettacoli dal vivo rappresentano il 75% circa delle entrare dei musicisti, mentre solo 20 anni fa valevano il 30% e, in tale prospettiva è comprensibile perché negli ultimi dieci anni, come calcolato dal Wall Street Journal, il prezzo dei biglietti dei concerti sia aumentato del 55%. Una corsa, che non ha scoraggiato i fan dal seguire ovunque fosse possibile i loro artisti preferiti.

E se in tempi di quarantena è fisicamente impossibile raggiungersi, cantanti e musicisti hanno colmato le distanze grazie al web. Da una parte all’altra del mondo. Una vicinanza virtuale che non mitiga le difficoltà ma aumenta la resilienza e la propensione alla solidarietà.

Un’attitudine che vale anche per musei, gallerie e fiere, dove gli eventi sono stati cancellati, ma dove vari artisti hanno deciso di donare delle opere. O meglio, le hanno proposte e chi le ha comprate ha devoluto il ricavato a ospedali e centri di ricerca impegnati nella lotta contro il virus pandemico. Non c’è format che accomuna le diverse iniziative, ognuno ha scelto il modo che sembrava più opportuno, ed ai singoli si sono aggiunte poi le gallerie.

Insomma, l’arte tutta è in grado di collaborare anche nella guerra contro la pandemia. Supportando, sostenendo, mettendosi a disposizione, alleandosi agli esperti per trovare soluzioni intelligenti, innovative e socialmente utili.

Un modo per cercare altre strade e … resistere