Bankitalia: il mondo sarà diverso, più disuguaglianze

Con il dissiparsi della pandemia da coronavirus “potremo ritrovarci in un mondo diverso”, segnato da una forte crescita del debito e delle disuguaglianze. E’ la riflessione del governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, espressa nelle tradizionali considerazioni finali che quest’anno, causa Covid 19, sono state trasmesse in diretta streaming. “Una cosa è sicura – ha ribadito – finita la pandemia avremo livelli di debito pubblico e privato molto più alti e un aumento delle disuguaglianze, non solo di natura economica”.

È molto difficile – per il governatore – prefigurare quali saranno i nuovi ‘equilibri’ o la nuova ‘normalità’ che si andranno determinando, posto che sia possibile parlare di equilibri e normalità. Per affrontare tanta incertezza è però cruciale, oggi ancora più di prima, che siano rapidamente colmati i ritardi e superati i vincoli già identificati da tempo. Solo consolidando le basi da cui ripartire sarà possibile superare con successo le sfide che dovremo affrontare”.

Nei prossimi mesi “il recupero della domanda avverrà con lentezza. Bisognerà evitare comportamenti imprudenti e mantenere alta l’attenzione per evitare che tornino a salire le probabilità di contagio. Il sistema produttivo dovrà garantire condizioni di sicurezza nei luoghi di lavoro e far fronte a cambiamenti nelle catene globali del valore; l’offerta sarà riqualificata per soddisfare le mutate esigenze della clientela; saranno rivisti i programmi di investimento”.

“Durante questa transizione – ha aggiunto Visco – potrà ridursi l’occupazione e potranno protrarsi le situazioni di sospensione dal lavoro; ne saranno frenati i consumi, che risentiranno anche del possibile aumento del risparmio precauzionale dovuto ai timori sulle prospettive, non solo economiche. Potrà crescere il disagio sociale; le misure di bilancio mirano a contenerlo”.