CEI: si aggrava il Presidente. Cardinale Gualtiero Bassetti in terapia intensiva

Nel corso della notte modifiche dei parametri vitali hanno indotto i sanitari al trasferimento del cardinale Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia e presidente della Conferenza episcopale Italiana, dalla degenza ordinaria di Medicina d’urgenza Covid 1 alla terapia intensiva 2

E’ quanto si legge in una nota dell’Azienda ospedaliera di Perugia.

Il Presidente della CEI è stato trasferito in terapia intensiva al quarto giorno di ricovero nel nosocomio “Santa Maria della Misericordia”, per la positività al Covid e la polmonite bilaterale da cui è affetto.

Attualmente il cardinale è vigile e collaborante – riferisce sempre l’ospedale umbro – sotto attento monitoraggio multiparametrico delle funzioni vitali e sottoposto a tutte le terapie mediche del caso“.

Intanto, il Consiglio episcopale permanente, riunito in sessione straordinaria (in videoconferenza), “accompagna con vicinanza, affetto e preghiera il Cardinale Presidente. I vescovi assicurano il sostegno per Lui e per tutti gli ammalati e ringraziano i medici, gli operatori sanitari e quanti si prendono cura dei sofferenti. Il conforto e la presenza dello Spirito Santo sostengano quanti oggi sono duramente provati dalla malattia. Il Signore Risorto non farà mancare la sua rassicurante presenza“.

Lo stesso Cardinale che nei primi giorni di ricovero era riuscito anche a svolgere parte della sua attività quotidiana, aveva rivolto un pensiero al Consiglio episcopale. “E’ un momento di dolore per tanti! Eppure e nonostante tutto, continua a operare la bellezza del Mistero che si fa dono. Anche quando tutto sembra finito, c’è uno spiraglio di luce che continua a indicare il cammino.

In una nota, il Presidente della Conferenza episcopale umbra mons. Renato Boccardo arcivescovo di Spoleto-Norcia, insieme con i Vescovi della Regione, invita la “comunità cristiana a formare una intensa catena di preghiera per chiedere il conforto e l’assistenza divina per il Cardinale Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e presidente della Cei, invocando l’intercessione di Santa Teresa di Gesù Bambino, particolarmente cara al Cardinale. La preghiera raggiunga anche tutti i malati, le loro famiglie e gli operatori sanitari e chieda che la situazione difficile che stiamo affrontando non esasperi gli animi e generi manifestazioni violente di protesta, salvaguardi il lavoro, garanzia necessaria per la vita delle famiglie, e susciti cammini di solidarietà, di giustizia e di pacificazione“.

A Perugia, mobilitate le istituzioni. “L’amministrazione comunale segue da vicino e con attenzione l’evolversi della situazione clinica  – fanno sapere il Sindaco Andrea Romizi, la Giunta e l’Amministrazione comunale tutta – Siamo certi che il Cardinale stia affrontando questa prova con la forza e la fede profonda che gli sono proprie e con le quali egli stesso é sempre stato vicino ai tanti pazienti Covid della nostra città e della nostra regione. Auguriamo a Sua Eminenza di poter tornare quanto prima a guidare la comunità perugino-pievese e quella della Cei e attendiamo con apprensione il suo ritorno tra noi“.

I sanitari dell’Azienda ospedaliera di Perugia emetteranno nuovi bollettini medici sulle condizioni di salute del Cardinale.