Coronavirus: a Wuhan team Oms pronto all’indagine

Il team di investigatori dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), giunto a Wuhan per indagare sull’origine del virus, è pronto ad avviare il suo lavoro.

E’ terminata, infatti, la quarantena imposta dalle autorità cinesi al loro arrivo in città.

I membri del team internazionale, composto da 13 esperti, lasceranno l’hotel dove sono rimasti isolati nelle prossime 24 ore, operando in una città un tempo centro dell’epidemia globale ma ora tornata alla normalità.

Gli occhi del mondo sono concentrati su questo, le opinioni del mondo sono concentrate su questo”, ha detto alla Cnn Marion Koopmans, virologa olandese e membro del team.

Cerchiamo davvero di rimanere concentrati, siamo scienziati, non siamo politici, stiamo cercando di guardare davvero a tutto questo dal punto di vista scientifico”.

Per Koopmans occorre abbandonare tutte le nozioni preconcette su come il virus si è evoluto e diffuso, per guardare esclusivamente a ciò che diranno le prove raccolte.

Il team ha trascorso le ultime due settimane discutendo in videochiamata, anche con scienziati cinesi, “parlando di ciò che sappiamo, di ciò che non sappiamo”, ha ribadito Koopmans, chiedendo pazienza.

Penso che dobbiamo davvero gestire le aspettative, se si guarda ad alcune delle prime ricerche sulle origini dei focolai, ci sono voluti anni per essere completate – ha insistito – i primi e relativamente facili studi sono stati fatti, sono già stati pubblicati”.

Un precedente rapporto di un team dell’Oms in Cina, pubblicato nel febbraio 2020, ha rilevato che “rimangono lacune nelle conoscenze chiave” sul virus, sebbene abbia approvato i risultati precedenti secondo cui il virus sembrava aver avuto origine negli animali, con la probabile prima epidemia in un mercato del pesce a Wuhan.