Coronavirus: attività commerciali stop in tutta Italia

“Io credo che le misure adottate sono straordinarie e uniche e vanno nel senso di garantire distanziamento sociale ma con tutti i servizi essenziali. Dobbiamo adattarci perché è la misura più importante per interrompere o rallentare la diffusione del virus. Si deve poter lavorare in sicurezza e lo sviluppo del lavoro a distanza avrà ricadute positive anche dopo la fine dell’epidemia”. Così Silvio Brusaferro, presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, ha commentato in una intervista radiofonica le nuove disposizioni del Governo per contrastare l’emergenza coronavirus annunciate ieri sera in una conferenza stampa a reti unificate dal premier Giuseppe Conte.

Resteranno chiusi negozi e locali in tutta Italia, mentre restano garantiti supermercati, farmacie, edicole, tabacchi e benzinai.

“Sull’aumento dei nuovi contagi arrivato ieri non sono pessimista come non ero ottimista il giorno prima quando era stato segnalato un calo dei casi – ha detto Brusaferro – quello che è certo è che la curva sta crescendo e sta crescendo più velocemente nelle zone a rischio del nord. I casi segnalati di ieri e oggi vanno riportati mediamente a una settimana fa quindi le misure adottate ora le vedremo, come effetti, tra una settimana”.

Il Presidente dell’Iss ha ricordato che nelle prime zone rosse del lodigiano c’è stato un calo della diffusione del contagio nel senso che da un positivo che contagiava altre due persone si è arrivati al contagio di una sola persona ma ora “l’obiettivo è portare il valore sotto l’uno”.

A chi esprime incertezza sulla possibilità uscire di casa per una passeggiata ha risposto “la raccomandazione è limitare i movimenti allo stretto necessario e indispensabile. E’ la linea portante. Poi si può considerare il fatto di poter fare due passi sotto casa, mantenendo le distanze, ma limitare i movimenti e i contatti è l’obiettivo principale e una volta emanato il decreto si potrà chiarire la questione definitivamente”.