Coronavirus: in Italia tornano a crescere i casi. Brasile in apprensione

Tornano a crescere in Italia i nuovi casi di coronavirus e i decessi, ma parallelamente aumenta anche il numero di coloro che lo hanno sconfitto.
Secondo i dati diffusi dalla Protezione civile nel pomeriggio di giovedì, il totale delle persone che hanno contratto il virus è 223.096 con un incremento di 992 nuovi casi sul dato precedente. Il totale di attualmente positivi è di 76.440, in particolare 2.017 assistiti in meno rispetto a mercoledì. Tra gli attualmente positivi, 855 sono in cura presso le terapie intensive (38 in meno dal giorno precedente); 11.453 persone sono ricoverate con sintomi (il decremento è di 719 pazienti); 64.132 persone, pari all’ 84% degli attualmente positivi, sono in isolamento senza sintomi o con sintomi lievi. I deceduti sono stati 262 , da protare il totale a 31.368. Il numero complessivo dei dimessi e guariti sale invece a 115.288, con un incremento di 2.747 persone sul dato precedente.

Nel dettaglio, gli attualmente positivi sono 29.956 in Lombardia, 11.891 in Piemonte, 6.301 in Emilia-Romagna, 4.718 in Veneto, 3.388 in Toscana, 2.660 in Liguria, 4.096 nel Lazio, 2.904 nelle Marche, 1.765 in Campania, 2.253 in Puglia, 505 nella Provincia autonoma di Trento, 1.854 in Sicilia, 770 in Friuli Venezia Giulia, 1.482 in Abruzzo, 380 nella Provincia autonoma di Bolzano, 92 in Umbria, 465 in Sardegna, 80 in Valle d’Aosta, 524 in Calabria, 229 in Molise e 127 in Basilicata.

Per quanto riguarda il resto del mondo, la situazione più grave è in Brasile dove i casi registrati nelle ultime 24 ore sono di 13.944, il più alto numero giornaliero dall’inizio della pandemia, che porta a 202.918 il totale dei contagi.

Il dato fa del Brasile il sesto Paese al mondo per numero di casi, dietro a Stati Uniti, Russia, Regno Unito, Spagna e Italia.
Stando ai dati riportati dal ministero della Salute, con gli ultimi 844 decessipersone sono morte, per complessivi 13.993 decessi. San Paolo risulta l’area più colpita, con 54.286 casi e 4.315 decessi.