Covid-19: Ministra Interno, stiamo facendo di tutto per evitare un nuovo lockdown

Stiamo facendo e faremo di tutto per evitare un nuovo lockdown, perché una chiusura totale aggraverebbe i problemi, sarebbe un colpo durissimo all’economia e per la tenuta sociale del Paese. Divieti e chiusure limitate sono necessari proprio per prevenire situazioni e restrizioni peggiori, perciò i controlli devono essere rigorosi e i cittadini devono guardare alle forze dell’ordine come alleati, non come controparte

Lo ha detto, tra l’altro, la ministra dell’Interno, Luciana Lamorgese, in un’intervista al Corriere della sera, sulle ordinanze comunali per contrastare la pandemia.

È molto grave – ha aggiunto – che a Livorno un gruppo di giovani abbia insultato e attaccato i vigili urbani e i carabinieri intervenuti per chiedere loro di indossare le mascherine e mantenere le distanze di sicurezza. Purtroppo questi episodi si stanno ripetendo – ha rimarcato – ma sono convinta che la maggioranza dei cittadini sia abituata a tenere comportamenti rispettosi nei confronti di chi lavora al servizio della collettività

Intanto, per quanto riguarda i dati italiani, secondo il bollettino diffuso dal ministero della Salute giovedì 22 ottobre, i nuovi positivi sono 16.079. I morti sono stati 13 ed i tamponi 170.392. (mercoledì 15.199 nuovi casi e 127 morti).

Nel resto del mondo, invece, la Johns Hopkins University, nelle ultime 24 ore ha registrato per gli Stati Uniti altri 71.671 casi di Covid-19. Sale così a 8.407.702 il totale dei contagi dall’inizio della pandemia. Morte altre 856 persone, per un totale di 223.032 decessi.

In India le infezioni hanno raggiunto i 7,76 milioni, con 54.366 nuovi casi nelle ultime 24 ore, come segnalato dal ministero federale della Salute. I decessi sono relativamente bassi, con 117.306 morti di cui 690 nelle ultime 24 ore.

In Germania, secondo il Robert Koch Institute, il numero di casi confermati ha superato per il secondo giorno le 10.000 unità, con 11.242 nuove infezioni, per un totale di 403.291 contagiati. Nelle ultime 24 ore morte 49 persone, che portano a 9.954 il bilancio delle vittime.

In Israele, il ministro della Salute ha annunciato 895 nuovi casi nelle ultime 24 ore. Il numero complessivo dei casi in Israele sale a 309.467. Secondo quanto riporta il Jerusalem Post, circa 570 dei pazienti sono in condizioni gravi, con 223 intubati. Il bilancio delle vittime è di 2.319.