Giornata Mondiale Comunicazione: Frati Assisi, attenzione alle persone

Il tema della 54ma giornata mondiale della comunicazione ‘Perché tu possa raccontare e fissare nella memoria (Es 10,2). La vita si fa storia’ ci invita a vivere una comunicazione che prenda spunto e attinga dalle storie delle persone e che sia capace di raggiungere il cuore della gente”. E’ quanto ha dichiarato il direttore della rivista San Francesco, padre Enzo Fortunato, commentando la Giornata – svoltasi il 24 maggio – istituita dal Concilio Vaticano II, il cui tema viene presentato annualmente dal Papa, durante la festa del Patrono dei giornalisti, San Francesco di Sales, il 24 gennaio.

“In questo periodo – ha aggiunto padre Fortunato – sono migliaia le lettere che arrivano alla nostra redazione sanfrancesco.org. Migliaia le lettere di uomini e donne che ‘implorano’ di essere ascoltati. Una comunicazione attenta non solo le porta alla luce, ma ne comprende l’anelito di bene e le ragioni profonde. Una comunicazione attenta dà valore ad ogni storia e diventa buona notizia: incontra il cuore della gente e il cuore della gente incontra la buona notizia. Non c’è strada migliore da percorre in un’epoca in cui è necessario sanificare l’informazione da fake news, bad news e small news. Tutto questo ci invita a far sì che la comunicazione sia attenta alle persone, rispetti le persone, incontri le persone, serva le persone. La notizia diventi vera, bella e lunga: capace di entrare nella vita delle persone. Quello che ho potuto sperimentare in questi mesi è che credenti e non credenti sono alla ricerca di una buona parola, di una serena parola”.

Parlando dell’importanza della narrazione, il Papa aveva detto “per non smarrirci abbiamo bisogno di respirare la verità delle storie buone: storie che edifichino, non che distruggano; storie che aiutino a ritrovare le radici e la forza per andare avanti insieme”.