Giorno del Ricordo: Mattarella, il passato non si cancella

Il passato non si cancella. Ma è doveroso assicurare ai giovani di queste terre il diritto a un avvenire comune di pace e di prosperità“.

Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella in un messaggio in occasione del Giorno del Ricordo.

La ferma determinazione di Slovenia, Croazia e Italia di realizzare una collaborazione sempre più intensa nelle zone di confine – ha aggiunto – costituisce un esempio di come la consapevolezza della ricchezza della diversità delle nostre culture e identità sia determinante per superare per sempre le pagine più tragiche del passato e aprire la strada a un futuro condiviso”.

Le sofferenze patite non possono essere negate – ha rilevato il capo dello Stato – il futuro è affidato alla capacità di evitare che il dolore si trasformi in risentimento e questo in odio, tale da impedire alle nuove generazioni di ricostruire una convivenza fatta di rispetto reciproco e di collaborazione.

Ogni comunità custodisce la memoria delle proprie esperienze più strazianti e le proprie ragioni storiche. E’ dal riconoscimento reciproco – ha sostenuto Mattarella – che riparte il dialogo e l’amicizia, tra le persone e le culture”.