Il bimbo della copertina di “Nevermind” cita i Nirvana … a 30 anni dalla pubblicazione

Spencer Elden, il bambino fotografato nudo e finito sulla copertina dell’album “Nevermind” dei Nirvana, pubblicato il 24 settembre 1991, ha citato la band in giudizio per danni all’immagine.

Nel fascicolo presentato in una corte distrettuale della California, l’avvocato di Elden sostiene che l’immagine costituisce pornografia infantile e viola le leggi federali per cui occorre aprire un processo con tanto di giuria per valutare il caso.

Elden, che ha intentato la causa contro l’eredità di Kurt Cobain e i membri sopravvissuti della band, chiede 150.000 dollari di danni a ciascuno dei 15 imputati, oltre ad un’ingiunzione che impedisca al gruppo di continuare a trarre profitto dall’album.

Tra loro, in particolare, i Nirvana, la Warner Records, la Universal Records, Dave Grohl, Krist Novoselic, Courtney Love (come esecutore testamentario del patrimonio di Kurt Cobain), Guy Oseary e Heather Parry (come manager del patrimonio di Cobain).

L’avvocato di Elden ha dichiarato che all’epoca erano state scattate almeno 40 o 50 foto, ma la foto scelta ritraeva Elden “come una prostituta, che afferra una banconota da un dollaro che penzola da un amo da pesca davanti al suo corpo nudo”.

A causa di quella foto, Elden, che all’epoca (nel 1991) aveva 4 mesi, ha messo nero su bianco di avere subito “danni per tutta la vita”, soprattutto perché né lui (ovviamente!) né i suoi tutori avrebbero acconsentito al servizio fotografico nudo, né avrebbero firmato alcuna liberatoria.

In realtà, si legge nelle carte, la band, il fotografo e le etichette discografiche “hanno commercializzato intenzionalmente la pornografia infantile di Spencer“, rimangiandosi una presunta promessa di nascondere i suoi genitali sulla copertina dell’album.

Da quanto diffuso da Npr nel 2008, la famiglia del bambino sarebbe stata pagata solo 200 dollari per il tuffo di 15 secondi in piscina, avvenuto perché il padre di Elden era un amico del fotografo.

Tuttavia, nel 2016 – e anche negli anni precedenti da come sta apparendo su vari siti e social – Elden aveva ricreato l’immagine della copertina in costume per omaggiare il 25ennale del disco e, avevano precisato i media all’epoca, era felice dell’iniziativa, pur avendo voluto che la band rimanesse lontana.

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