ISS: Fase2 più pericolosa della Fase1

“La Fase 2 è più pericolosa della Fase 1, quando è tutto chiuso è più facile. Dal 4 maggio dovremo tenere la guardia alta”. A dirlo, Gianni Rezza, direttore delle Malattie infettive dell’Iss.

Intervistato da un noto quotidiano, l’esperto ha ammesso di essere stato sempre contrario a una riapertura selettiva, regione per regione. Meglio un provvedimento nazionale. “È difficile una riapertura selettiva, gli indicatori utilizzabili sono diversi – ha spiegato – oggi Rt (il tasso di riproduzione del virus – ndr) non varia molto da Regione a Regione anche se in Lombardia, parte del Veneto, dell’Emilia e del Piemonte il numero di casi è più elevato. Ma i parametri sono anche altri e soprattutto la capacità di risposta del sistema sanitario sul territorio se ci sarà da contenere eventuali focolai. E comunque, restano le limitazioni alla mobilità da Regione a Regione”.

Sugli effetti del caldo sull’epidemia, Rezza ha detto: “Non è il caldo in sé. In generale il caldo crea distanziamento sociale: chiudono le scuole, gli uffici, si va in vacanza, non si prendono i mezzi pubblici, non si va in luoghi chiusi e affollati e questo fa diminuire le malattie respiratorie. Dopo di che il caldo estremo può favorire l’essiccamento delle goccioline e magari il virus resiste un po’ meno nell’ambiente. Ma ci affidiamo ai nostri comportamenti, non al caldo”.