Istat: impastatrice nel paniere con 52% italiani fornai

Con oltre la metà delle famiglie italiane (52%) che con l’emergenza Covid prepara in casa pasta, pizza e dolci fai da te l’impastatrice è diventato un strumento irrinunciabile in cucina.

Lo afferma Coldiretti nel commentare il nuovo paniere Istat con l’ingresso tra l’altro della macchina impastatrice.

La necessità di passare il tempo fra le mura domestiche a causa del lockdown ha spinto al ritorno della cucina casalinga con la riscoperta di ricette e dolci della tradizione.

Una attività tornata ad essere gratificante per uomini e donne, personaggi famosi e non solo, anche come antidoto alle tensioni e allo stress provocate dalla pandemia, magari con il coinvolgimento appassionato dei più piccoli.

Se in passato erano soprattutto i più anziani ad usare il matterello, adesso la passione si sta diffondendo anche tra i più giovani e tra persone a digiuno delle tecniche di preparazione, proprio grazie alle nuove tecnologie, che hanno registrato un boom di vendite durante la pandemia.

Si cercano con attenzione la farine, soprattutto utilizzando quelle degli antichi grani storici o comunque Made in Italy per sostenere l’occupazione, l’economia ed il territorio nazionale colpito dalla crisi.

Non a caso si è registrata nel 2020 una crescita boom degli acquisti di farina, cresciuti del 41% e delle uova, che segnano un +16% proprio per effetto delle tendenza degli italiani a sbizzarrirsi preparando pasta e dolci fatti in casa.

Un fenomeno diffuso a livello globale tanto che il 2020 si è chiuso con un balzo nelle quotazioni internazionali del grano al top da 6 anni.

Secondo l’analisi della Coldiretti per i contratti future alla chiusura annuale del Chicago Bord of Trade (CBOT) registrano un aumento annuo del 14,6%.

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