La app Immuni ci aiuterà a gestire la Fase2

Si chiamerà “Immuni” l’app di contact tracing necessaria a tenere sotto controllo la diffusione del coronavirus durante la Fase 2. Il commissario straordinario per l’emergenza sanitaria Domenico Arcuri, riporta l’agenzia Askanews, ha firmato l’ordinanza con cui dispone la stipula del contratto di concessione gratuita della licenza d’uso sul software di contact tracing e di appalto di servizio gratuito con la società Bending Spoons spa. La app funzionerà con il bluetooth e non sarà obbligatoria.

La app è stata scelta dal gruppo di lavoro nominato dal ministro per l’Innovazione Paola Pisano tra le proposte avanzate da società ed enti privati che hanno risposto alla fast call for contribution indetta da Mise, ministero della Salute e ministero dell’Innovazione, volta a individuare le migliori soluzioni digitali e tecnologiche disponibili per il monitoraggio attivo del rischio di contagio. La app Immuni della società Bending Spoons è stata “ritenuta più idonea – si legge nell’ordinanza – per la sua capacità di contribuire tempestivamente all’azione di contrasto al virus per la conformità al modello europeo delineato dal consorzio PEPP-PT e per le garanzie che offre per il rispetto della privacy”.

La società Bending Spoons, si legge ancora nell’ordinanza, “esclusivamente per spirito di solidarietà e quindi, al solo scopo di fornire un proprio contributo volontario e personale per fronteggiare l’emergenza Covid in atto, ha manifestato la volontà di concedere in licenza d’uso aperta, gratuita e perpetua al commissario Arcuri e alla presidenza del Consiglio dei ministri il codice sorgente e tutte le componenti applicative facenti parte del sistema di contact tracing già sviluppate nonché, per le medesime ragioni e motivazioni, sempre a titolo grauito, ha manifestato la propria disponibilità a completare gli sviluppi informatici che si renderanno necessari per consentire la messa in esercizio del sistema nazionale di contactr tracing digitale”.