Maltempo: gelo brucia fino 50% frutta e verdura

Il gelo ha colpito duramente le campagne dove le produzioni in molti territori sono state praticamente dimezzate, dalle albicocche alle pesche, dalle fragole ai kiwi fino agli ortaggi.

Emerge dal monitoraggio di Coldiretti sugli effetti dell’ondata di freddo che ha devastato i raccolti dal Piemonte alla Lombardia, dal Trentino al Veneto, dall’ Emilia Romagna alle Marche, dalla Toscana al Molise.

A Padova accesi falò notturni per riscaldare i ciliegi in fiore, in Valtellina spruzzata acqua sulle piante per creare un velo protettivo contro il gelo, mentre nelle serre aumento il livello di riscaldamento con costi aggiuntivi per le imprese.

Una situazione drammatica per molte imprese agricole che hanno visto perdere in una giornata il lavoro di un intero anno.

Pomodori, zucchine, peperoni ed altri ortaggi sono compromessi nel centro nord Italia ma anche le piante ornamentali hanno sofferto per le gelate notturne.

Le photinie, evonimi, allori ed altre piante in Toscana avevano già vegetato e vedono compromessa la loro bellezza (e vendibilità) a causa delle basse temperatura che danneggiano le foglie.

Dopo le alte temperature dei giorni scorsi che hanno favorito il risveglio della vegetazione le piante sono state sottoposte ad un terribile shock termico con effetti sulle produzioni.

Oltre a frutta e verdura a rischio le coltivazioni più precoci di mais, che potrebbero dover essere riseminate ma fuori dal riposo invernale e, pertanto, più sensibili al gelo, ci sono anche la vite e l’ulivo.

Siamo di fronte in Italia alle conseguenze dei cambiamenti climatici con una tendenza alla tropicalizzazione e il moltiplicarsi di eventi estremi.

E’ elevata la frequenza di manifestazioni violente, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi e intense ed il rapido passaggio dal sole al maltempo.

La conseguenza è la perdita di oltre 14 miliardi di euro in un decennio, tra cali della produzione agricola nazionale e danni alle strutture e alle infrastrutture nelle campagne con allagamenti, frane e smottamenti.