MotoGP: la Yamaha sceglie Quartararo. Rossi scaricato?

Valentino Rossi aveva detto a inizio anno di voler riflettere sul suo futuro, ma presumibilmente non avrà molto tempo per farlo.

Dopo l’annuncio da parte della Yamaha del rinnovo di Maverick Viñales fino al 2022, sembra imminente l’ufficializzazione che dalla stagione 2012 il compagno di squadra dello spagnolo non sarà più “il Dottore” ma Fabio Quartararo. In MotoGP, quindi, il team ufficiale della Casa di Iwata punterà sul talento francese piuttosto che sul campione di Tavullia.

A pochi giorni dall’avvio dei primi test invernali, allora, Valentino Rossi già saprebbe di dover salutare il team ufficiale al termine della stagione ai nastri di partenza e l’interrogativo è cosa deciderà di fare. Le strade sembrano soltanto due: o la M1 del team Petronas, la quadra satellite insieme all’allievo Franco Morbidelli, oppure il ritiro dalle corse.

Un vero e proprio fulmine a ciel sereno, non tanto per i contenuti della notizia (che sorprende fino a un certo punto), quanto per le tempistiche.

Rossi, infatti, aveva detto di voler attendere almeno metà stagione per valutare l’andamento delle sue performance e quindi scegliere l’opzione migliore per sè, ma se il passaggio di Quartararo nel team factory, come anticipato da Motorsport.com, fosse cosa ormai fatta, si troverebbe spalle al muro. Una circostanza che, a livello di immagine, peserebbe negativamente, in quanto sarebbe la Yamaha a “far fuori” il pesarese e non lui ad annunciare l’addio al team.

Presumibilmente, però, la casa giapponese, avendo annunciato il rinnovo di Vinales fino al 2022 ha voluto “proteggere” anche l’altro talento dagli assalti di Ducati e Suzuki. Logiche di mercato che vivacizzano l’avvio del 2020.