Natale: variante Omicron rovina feste all’estero di 2,1 mln italiani

L’arrivo della nuova variante Omicron e la possibile evoluzione dei contagi in Italia, Europa e nel mondo rovina le vacanze all’estero di 2,1 milioni di italiani che prima della pandemia avevano varcato i confini nazionali per le festività di Natale e Capodanno.

Emerge dall’analisi Coldiretti/Ixè in riferimento alle limitazioni agli arrivi a livello internazionale contro la nuova emergenza Covid, dagli Stati Uniti al Giappone fino alla Gran Bretagna.

L’incertezza sta facendo posticipare prenotazioni e programmi di fine anno degli italiani che dopo le limitazioni adottate in numerosi Paesi stanno pensando di rimanere in patria.

A preoccupare è l’evoluzione dei contagi nelle tradizionali mete di fine anno, dalle grandi capitali europee alle destinazioni più lontane come Stati Uniti e Asia.

Una situazione che spinge ad attendere per valutare soluzioni last minute sul territorio nazionale, anche se restano numerose incognite.

In Italia a pagare il prezzo più salato alla ripresa dei contagi rischiano di essere di nuovo le strutture impegnate nell’alloggio, nell’alimentazione, nei trasporti, divertimenti, shopping e souvenir per un importo di spesa stimato in 4,1 miliardi per il turismo di Natale e Capodanno prima della pandemia.