Scuola: Associazione dei presidi, si poteva partire prima

Alcune misure potevano essere prese prima, ma l’impegno è stato massimo e bisogna riconoscere che, poiché le difficoltà maggiori derivano da un’edilizia scolastica che è stata trascurata per decenni, questo non si può risolvere in qualche mese”.

Così il Presidente dell’Anp, associazione dei presidi, Antonello Giannelli, nell’intervista resa martedì 25 agosto ad un noto quotidiano.

Il commissario straordinario Domenico Arcuri, ha spiegato il Presidente “ci ha assicurato che troverà 2,4 milioni di banchi. Anche questo non è facile. Si può solo dire che il governo avrebbe fatto meglio a dargli questo incarico prima. Hanno cominciato a consegnarli ma non arriveranno tutti entro il 14 settembre”.

Quanto alle aule, “secondo le nostre valutazioni servirebbero circa 20 mila aule da affittare dai privati, possono essere anche appartamenti, per garantire gli spazi in più che servono. Non sono tante su un totale di 350 mila aule. Ma il decreto è del 14 agosto, poi bisogna rendere disponibili i soldi agli enti locali, che devon fare gli avvisi pubblici, poi trovarle queste aule o spazi, verificare che siano a norma e infine assegnarli alle scuole”.

Qualche classe o scuola potrà essere messa in quarantenaha affermato il Presidente dell’associazione dei Presidi – e scatterà la didattica a distanza, ma penso che si riuscirà a evitare un lockdown generalizzato. Credo che il nostro sistema tutto sommato risponderà bene come ha fatto finora”.

La questione della responsabilità penale sembra in via di soluzione:C’è stato un passo nella giusta direzione. Nella conversione del decreto liquidità si è chiarito che i presidi sono esenti da responsabilità se rispettano i protocolli sulla sicurezza che abbiamo firmato. E che siamo ben contenti di osservare”.