Serie A: si riparte, 124 partite in un mese e mezzo

Torino-Parma e Verona-Cagliari – da giocare sabato 20 giugno – segnano il ritorno del campionato dopo la lunga sosta per la pandemia. Il programma dei recuperi del 25° turno sarà completato domenica da Atalanta-Sassuolo e Inter-Sampdoria.

Da lunedì scatterà il programma completo, con Lecce-Milan e Fiorentina-Brescia alle 19.30 e Bologna-Juve alle 21.45. Sarà un campionato diverso, unico nella storia.

I giocatori sono passati dalla clausura obbligatoria alla graduale ripresa individuale prima di tornare ad allenarsi in gruppo. In pratica hanno dovuto effettuare una nuova preparazione all’interno della stagione.

La Bundesliga, già ripartita da qualche settimana sta pagando lo scotto infortuni ed anche da noi è previsto che qualche giocatore in più vada verso lo stop forzato. Per questo motivo sono stati adottati i cinque cambi per un rush finale che vedrà giocare 124 partite in 41 giorni, dodici turni di campionato in appena sei settimane.

Stop il 2 agosto come raccomandazione Uefa. Poi si ripartirà con le coppe. Su tutto l’incubo covid anche se con la norma rivista è garantita la fine del campionato ma non la quarantena. La quarantena soft (così come indicato dalla circolare n. 18584 del Ministero della Salute) prevede infatti, in caso di positività al Covid-19, l’isolamento del positivo e dei suoi contatti stretti e un test rapido per tutto il ‘gruppo squadra’ nel giorno di una partita: i negativi potranno prendervi parte con ritorno in isolamento a fine gara.

Si riparte con la Lazio lanciatissima all’inseguimento della Juve tornata in testa dopo il match con l’Inter, l’Atalanta convinta di riguadagnarsi un posto in Champions, la Roma decisa a non mollare il 4° posto, il Napoli in crescita e caricato dalla vittoria in Coppa Italia, con qualificazione automatica in Europa League, Milan in difficoltà, Verona, Parma, Bologna e Sassuolo a caccia al 7° posto. Dietro bagarre salvezza con Torino, Lecce, Samp e Genoa, una Spal che era tornata a sperare dopo la vittoria a Parma, un Brescia ormai rassegnato. Ma è come se ripartisse un nuovo torneo, quindi tutte le sorprese sono dietro l’angolo con le incognita caldo e infortuni. Si scenderà in campo di sera in due finestre orarie (19.30 e 21.45) più 8 anticipi alle 17.15.