Spostamenti: Ministro, le limitazioni continueranno

Anche se le festività natalizie stanno finendo, non è detto che ci sia maggiore possibilità di spostamenti. Ne è convento il Ministro agli Affari regionali e all’Autonomia Francesco Boccia.

Limitare gli spostamenti sarà ancora necessario così come mantenere le restrizioni nei giorni festivi – sottolinea in una intervista a Il Messaggero – ma le misure territoriali hanno funzionato e continueranno a caratterizzare anche i prossimi provvedimenti. Le restrizioni inserite nelle festività di Natale hanno evitato l’esplosione dei contagi nella fase più difficile dell’anno”.

Voglio ribadire che è la natura dell’epidemia che ci costringe spesso a prendere decisioni con un preavviso di poche ore e non la disorganizzazione”, afferma ancora Boccia.

Scattano le misure e le restrizioni sulla base dell’andamento dei contagi. Nella terza ondata a doverci preoccupare non è solo il dato dei contagi, ma la rapidità della loro ripresa – sottolinea il Ministro – Le diverse varianti a partire da quella inglese impongono una modifica dei tempi di reazione.

Alcune zone del Paese devono prepararsi a conservare limiti alla circolazione, è un fatto inevitabile per quanto sgradito a tutti, a cominciare dal Governo. Ma siamo sul rettilineo finale e mentre facciamo i vaccini dobbiamo tenere al riparo i più fragili e le reti sanitarie”.

Le limitazioni di orario sono misure sofferte, ma essenziali per la sicurezza sanitaria del paese. E’ così in tutta Europa. E anche la limitazione degli orari ha evitato migliaia di morti, diciamo le cose come stanno – conclude – Sappiamo che verso le categoria più penalizzate c’è un debito di riconoscenza del Paese e l’impegno del governo a stanziare ulteriori e immediate risorse. Sarà così anche a gennaio”.