Università: da Senato via libera iscrizione contemporanea a due corsi di laurea

Via libera definitivo dal Senato, con 178 voti a favore, 5 contrari e 4 astenuti alla nuova legge che consente in Italia l’iscrizione contemporanea a due corsi universitari di laurea.

Abbiamo approvato oggi in via definitiva il disegno di legge che sopprime il divieto d’iscrizione contemporanea a più corsi universitari e di istruzione superiore” ha sottolineato il senatore Mario Pittoni, relatore del provvedimento oltre che vicepresidente della commissione Cultura a Palazzo Madama.

Un divieto anacronistico – ha aggiunto – contenuto nel testo unico delle leggi sull’istruzione superiore, di cui al regio decreto n. 1592 del 1933, che privava i nostri studenti di opportunità invece riconosciute agli studenti di altri Paesi, in particolare europei”.

La legge – spiega Pittoni – si fa carico dell’esigenza di favorire una formazione specialistica di carattere trasversale, che sia in grado di coniugare l’approfondimento universitario con una sempre maggiore flessibilità delle competenze e dei saperi”.

La legge consente l’iscrizione contemporanea a due corsi di istruzione universitaria (articolo 1) ovvero a due corsi di studio nelle istituzioni dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica (AFAM) o a due corsi di studio presso le università e le istituzioni AFAM (articolo 2).

L’attuazione è demandata a distinti decreti del Ministro dell’università e della ricerca (articolo 4).

Prevista anche la trasmissione alle Camere di una relazione sullo stato di attuazione della legge e una valutazione dell’impatto della medesima (articolo 5).